Annalena Baerbock, la verde tedesca che fa rimpiangere Azzolina e Giggino

4 Dicembre 2024

Azzolina? Giggino? Adesso si scopre che erano dei genî della politica se confrontati con i Verdi tedeschi. Forse il massimo dell’idiozia politica continentale. Erano in vantaggio alle elezioni politiche poi, una sciocchezza dopo l’altra, hanno favorito il successo di Olaf Scholz, ossia il nulla cosmico. Però i Verdi sono entrati nel governo e sono diventati i più accaniti sostenitori della guerra alla Russia.

Così la Germania si è ritrovata senza gas a basso costo – grazie anche agli amici ucraini che hanno distrutto i gasdotti North Stream 1 e 2 – e con la inevitabile crisi del settore industriale che basava la propria competitività anche sul prezzo ridotto dell’energia. Le difficoltà della Volkswagen sono soltanto la punta di un iceberg.

Però i Verdi sono contenti perché ci saranno meno auto in giro. In compenso proprio i Verdi – insieme ai cristiano democratici favoriti per le elezioni anticipate di inizio anno – vogliono mandare all’amico Zelensky più armi e soprattutto più missili. Che, come è noto, non inquinano.

Nel frattempo l’amico Zelensky ha assicurato che a fine anno terminerà l’accordo che consentiva il transito di 15miliardi di metri cubi di gas russo diretti in Europa. Dunque meno gas e prezzi più alti. L’Agenzia internazionale per l’energia ha messo in guardia contro una nuova crisi energetica per l’Europa. Ma i fans di Zelensky se ne fregano. Tutt’al più gli europei staranno al freddo e senza lavoro. Tanto non sono problemi che toccano gli oligarchi ed i maggiordomi della politica europea.

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