E così anche Giovanna Botteri va in pensione. Beh, oddio, ha già tranquillizzato tutti precisando che la passione per il giornalismo non è terminata. Dunque ricomparirà da qualche altra parte. In attesa, magari, di approdare al parlamento europeo come la compagna Annunziata.
In attesa di scoprire il suo futuro, di lei resta indelebile un’immagine del suo passato negli Usa. Quando, commentando al Tg italiano la vittoria di Trump contro Hillary Clinton, sbotta nel suo celebre interrogativo sull’utilità dei giornalisti. Perché Trump aveva vinto nonostante una feroce campagna dei media progressisti (cioè quasi tutti) a favore della rivale democratica. “A cosa serviamo, se nessuno ci segue?”.
Perlomeno, da Parigi, ha evitato di ripetere il medesimo lamento in occasione del successo di Marine Le Pen alle europee di inizio giugno. D’altronde i suoi servizi memorabili dalla Francia riguardavano i profumi dei fiori. Meglio così. Con queste premesse, infatti, potrebbe tranquillamente approdare nello staff di qualche ministro meloniano. D’altronde, per lo show del G7, lady Garbatella si è rivolta come chef dell’evento a Bottura che, per ringraziare Giorgia della scelta, finito l’evento ha subito fatto sparire dal suo profilo la foto insieme al presidente del consiglio.
Perché quando c’è da prendere, le differenze ideologiche svaniscono. Ma subito dopo ritornano..

