Qualcuno ricorda le impeccabili analisi di Repubblica sul confronto tra Bardella ed Attal sulla TV francese? Con il premier macroniano che avrebbe messo in difficoltà il giovane rampante del Rassemblement National? Attal è andato così bene che Napotopo Macron è stato costretto a sciogliere il parlamento e mandare la Francia ad elezioni anticipate, praticamente immediate. Perché il Rassemblement National ha doppiato il partito del presidente.
Evidentemente il suo sogno di marciare su Mosca, di mandare a morire migliaia di francesi, non ha entusiasmato le future vittime. E lo stesso è avvenuto in Germania, con la sconfitta di Scholz e di Annalena Baerbock. Ne hanno approfittato Cdu/Csu, ma anche la destra di Afd, nonostante le scomuniche. A votare per Afd sono, non a caso, i più giovani. Cioè quelli che il centrosinistra vorrebbe spedire in guerra contro la Russia. E la destra, vera, si rafforza anche in Austria. Non sfonda, invece, Vox in Spagna.
Ma è inutile illudersi su un cambiamento per questo vento o venticello di destra. Perché popolari, socialisti e liberali sono prontissimi a riallearsi per conservare il potere. E hanno già iniziato a costruire il cordone sanitario contro le destre. A partire da Parigi dove gli sconfitti hanno subito organizzato una manifestazione di protesta (?) contro chi ha osato vincere. Il consueto modo di interpretare la democrazia. Accettabile solo in caso di vittoria.
Quanto all’Italia, il centrodestra si conferma vincente, il PD si rafforza e i 5 Stelle si indeboliscono ulteriormente. Con una affluenza inferiore al 50%. Metà Italia, insomma, aspetta qualcosa di nuovo.
Caporetto per i guerrafondai: Macron scioglie il Parlamento e la sinistra tedesca evapora
Qualcuno ricorda le impeccabili analisi di Repubblica sul confronto tra Bardella ed Attal sulla TV francese? Con il premier macroniano che avrebbe messo in difficoltà il giovane rampante del Rassemblement National? Attal è andato così bene che Napotopo Macron è stato costretto a sciogliere il parlamento e mandare la Francia ad elezioni anticipate, praticamente immediate. Perché il Rassemblement National ha doppiato il partito del presidente.
Evidentemente il suo sogno di marciare su Mosca, di mandare a morire migliaia di francesi, non ha entusiasmato le future vittime. E lo stesso è avvenuto in Germania, con la sconfitta di Scholz e di Annalena Baerbock. Ne hanno approfittato Cdu/Csu, ma anche la destra di Afd, nonostante le scomuniche. A votare per Afd sono, non a caso, i più giovani. Cioè quelli che il centrosinistra vorrebbe spedire in guerra contro la Russia. E la destra, vera, si rafforza anche in Austria. Non sfonda, invece, Vox in Spagna.
Ma è inutile illudersi su un cambiamento per questo vento o venticello di destra. Perché popolari, socialisti e liberali sono prontissimi a riallearsi per conservare il potere. E hanno già iniziato a costruire il cordone sanitario contro le destre. A partire da Parigi dove gli sconfitti hanno subito organizzato una manifestazione di protesta (?) contro chi ha osato vincere. Il consueto modo di interpretare la democrazia. Accettabile solo in caso di vittoria.
Quanto all’Italia, il centrodestra si conferma vincente, il PD si rafforza e i 5 Stelle si indeboliscono ulteriormente. Con una affluenza inferiore al 50%. Metà Italia, insomma, aspetta qualcosa di nuovo.
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