Oggi gli spazi domestici raccontano chi siamo, come lavoriamo, come ci rilassiamo e come vogliamo stare con gli altri. È da questa evoluzione che nasce Casàlia, il nuovo evento dedicato all’abitare contemporaneo in programma dall’8 all’11 ottobre all’Oval Lingotto Fiere di Torino.
La prima edizione della manifestazione, organizzata da GL events Italia, propone un approccio diverso rispetto ai tradizionali saloni dell’arredamento. Oltre ai prodotti in esposizione, qui il visitatore trova un percorso immersivo fatto di materiali da toccare, ambientazioni da vivere, laboratori creativi e occasioni di confronto con designer, artigiani e professionisti.
«Casàlia nasce a Torino, ma porta all’Oval Lingotto una rappresentanza di eccellenze dell’abitare provenienti da diversi territori italiani – afferma Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia -. L’obiettivo è creare uno spazio in cui ispirazione ed esperienza si traducano in scelte reali, generando valore sia per il pubblico sia per le aziende».
La casa del 2026 sembra seguire due direzioni principali: da un lato la ricerca di autenticità, dall’altro il desiderio di benessere. Cresce l’interesse per materiali naturali, lavorazioni artigianali e pezzi personalizzati, mentre si affermano soluzioni pensate per migliorare la qualità della vita quotidiana, trasformando ogni ambiente in uno spazio capace di generare comfort fisico ed emotivo. A Casàlia queste tendenze prendono forma attraverso una selezione di realtà provenienti da tutta Italia. Marmi, parquet, design su misura e lavorazioni artigianali dialogano con tecnologie dedicate al relax, arredi outdoor e nuove interpretazioni dello spazio domestico. Il risultato è un racconto dell’abitare che mette al centro la persona e le sue esigenze.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al rapporto tra casa e benessere psicologico. Nel programma culturale spicca l’intervento dell’architetta e psicologa Marcella Taricco, che approfondirà il ruolo dei colori e degli ambienti nella sfera emotiva. Un tema sempre più centrale in un’epoca in cui la casa è diventata contemporaneamente rifugio, luogo di lavoro, spazio di socialità e ambiente dedicato alla cura di sé.
L’esperienza prosegue nei laboratori del Creative Lab, dove il pubblico potrà partecipare a workshop dedicati alla resina, alla tappezzeria, all’uncinetto e alla pittura. Attività che interpretano un fenomeno più ampio: il ritorno del fare manuale come forma di espressione personale e come risposta alla crescente standardizzazione degli oggetti.
La scelta di Torino come città di debutto appare naturale. Negli ultimi anni il capoluogo piemontese ha consolidato la propria reputazione come laboratorio di design, innovazione e creatività, diventando il contesto ideale per un evento che vuole intercettare nuovi stili di vita e nuove sensibilità.
Casàlia si presenta come osservatorio sulle trasformazioni del vivere contemporaneo. Perché oggi la casa è il luogo che scegliamo per rappresentarci. E forse proprio per questo continua a essere uno dei settori più interessanti da osservare per comprendere come sta cambiando la società.
