Ceffoni cinesi

18 Aprile 2024

 

 

Scholz il Cancelliere, o meglio il Fantasma di Cancelliere, vola in Cina. E arriva a Chingqing. Che non è universalmente conosciuta come Pechino o Shangai, ma comunque una città enorme, area urbana piu grande del mondo, e importante per industrie e commerci con l’Europa.

 

Tutto bene, quindi. Se non fosse che ad andare ad accogliere il Cancelliere tedesco al suo arrivo in Cina, è stato… il vice sindaco della città.

Avete capito bene. Non il Ministro degli Esteri, il primo Ministro, come prevederebbe un minimo di protocollo. E neppure il Sindaco. Evidentemente impegnato in affari più importanti, tipo inaugurare una gara podistica o il mercato delle pulci… ma il suo vice.

 

Ora, la politica cinese è, notoriamente, molto… formale. Attenta, attettissima ai protocolli. Riflesso di una civiltà millenaria che ha elaborato uno, straordinario, culto della forma.

E i cinesi sono sempre cortesi ed educati. Anche, anzi forse soprattutto, quando odiano qualcuno. Quando stanno per muovere guerra.

Questione di stile.

 

Ma il povero Scholz è stato trattato in questo modo. E certamente non per una, impensabile, svista diplomatica.

Nel linguaggio simbolico cinese equivale ad averlo preso a ceffoni appena sceso dall’aereo.

Ad avergli detto, apertis verbis, tu, per noi, non conti un beneamato. Punto e a capo.

 

Certo, le cronache ufficiali poi riportano di un incontro con il Presidente Xi Jinping. Nel corso del quale Scholz avrebbe caldeggiato la mediazione cinese per convincere la Russia a ritirarsi dall’Ucraina.

 

Non ci dicono, però, cosa abbia risposto Xi. Che è persona ben educata. E, quindi, sicuramente non gli avrà riso in faccia. Ma dentro di sé…

 

Scherzi a parte… il modo un cui i vertici cinesi hanno trattato il Cancelliere tedesco, sono un preciso segnale. Di come considerano la Germania. E, di conseguenza, tutta l’Unione Europea.

 

Xi Jinping è a capo di una grande potenza mondiale. E tratta da pari solo con i suoi equivalenti russo e americano. Tratta con rispetto coloro che rappresentano potenze minori, ma comunque con una loro autonomia generale, e potere decisionale. Gli iraniani, i sauditi. Il Brasile. Anche l’antico nemico giapponese.

Ma la Germania cos’è, oggi? E cos’è l’Unione Europea? Solo vassalli di Washington. Senza alcuna autonomia.

E quindi il livello, protocollare, è appunto questo. Mandare ad accogliere Scholz un vice sindaco.

 

Insomma, un modo, tutto cinese, per dire, col Marchese del Grillo:

 

“Io so’ io. E voi non siete un c…o.”

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