Cari lettori,
questo weekend celebriamo l’inizio della Primavera con una mostra che avrà luogo dal 24 Marzo al 26 Maggio presso Fubine Monferrato alla Crescentina “Laboratorio d’Arte” dal titolo: CHARTAE PERIPLO DELL’ARTE IN 40 OPERE SU CARTA.
Il tema principale è quello di raccontare visivamente allo spettatore l’evoluzione dell’arte negli anni attraverso numerosi stili diversi, si parte dalla scenica presenza di opere che recano la firma di artisti solidamente ancorati alla più recente storia del secolo appena trascorso, e si riverbera nei contesti più recenti che esplorano il rapporto vivo e fecondo che l’Arte contemporanea intrattiene con la carta.
Grazie a un costante lavoro di ricerca e collaborazione con Archivi e istituzioni, la mostra presenta inoltre per la prima volta al pubblico una serie di tre opere su carta di Nedda Guidi (Gubbio, 1927 – Roma 2015), artista che affida la sua ricerca alla scultura attraverso l’indagine di forme modulari e che affronta il rapporto fra la scultura e lo spazio con un approccio pionieristicamente installativo. L’importanza fondamentale del lavoro di Nedda Guidi in seno al linguaggio dell’astrazione è confermato dalla partecipazione dell’Artista all’edizione 2024 dell’Esposizione Internazionale della Biennale di Venezia.
Di notevole interesse è la tempera su carta velina Donna al Sole di Leoncillo Leonardi e la gouache su carta povera di Jeacqueline Lamba, artista molto apprezzata da Pablo Picasso che nel 1967 organizza una sua mostra ad Antibes dopo averne riscoperto il lavoro a lungo penalizzato dal confronto incombente con l’opera del suo primo marito André Breton.
Il confronto fra opere storiche su carta procede con la presenza di due tecniche miste di Aldo Mondino in omaggio a Jean-François Millet, di uno studio di Felice Casorati per Ragazza in Arancione, di due lavori su carte a mano di Plinio Martelli e di una serie di importanti prestiti da collezioni private che puntellano la mostra di contrappunti formali e concettuali. Tra questi sono di notevole importanza la magnifica sanguigna di Giuseppe Passeri Sacra Famiglia con San Giovannino e gli Angeli, databile alla prima decade del XVIII secolo, il disegno preparatorio di Enrico Reffo del 1890 con i Profeti per la decorazione murale interna della Chiesa di San Dalmazzo a Torino, il bozzetto di Carlo Scarpa degli anni Venti per i lampadari della manifattura Cappellin di Murano, la Natività del 1620 di Jacopo Palma il Giovane e il magnifico studio di Danilo Donati per le scenografie del bagno del film Il Casanova di Federico Fellini.
La sezione contemporanea della mostra invece vede il confronto di artisti che, attraverso stili e tecniche differenti, sentono l’esigenza di misurarsi con la carta intesa come prodotto naturale intimamente collegata all’indagine creativa, tra questi spiccano le opere di Ernesto Morales.
L’artista, che già aveva fatto una precedente esposizione alla Crescentina, lavora con la pittura indagando principalmente il rapporto uomo-natura. Nei suoi quadri approfondisce la tematica del viaggio, i punti di interconnessione fra gli elementi del Pianeta, della natura, del paesaggio, del Cosmo e l’uomo, e come l’uomo incida su essi. Morales ha sempre cercato ed inseguito una sua personale visione del mondo, quasi una missione. Lo ha fatto viaggiando ed osservando la realtà che lo circondava, rivolgendo lo sguardo verso l’alto.
L’inaugurazione della mostra è prevista il 24 Marzo dalle ore 15.00 alle ore 19.00, per tutti gli amanti dell’arte e del panorama monferrino si preannuncia un fine settimana speciale.
Buon inizio primavera!

