Crollo delle presenze in spiaggia, seconde case sbarrate: il turismo italiano non ha idee e aspetta gli stranieri

14 Luglio 2024

Liguria -60%, Lazio -50%. Solo due esempi del meraviglioso inizio estate sul fronte delle presenze negli stabilimenti balneari. Colpa del maltempo, indubbiamente, perché aver aumentato i prezzi non incide minimamente, secondo gli operatori turistici. Che continuano ad aspettare l’invasione degli stranieri, loro sì che sanno apprezzare una pizza Margherita a 15 euro. Non come quegli straccioni di italiani che si comprano la focaccia, pessima, al supermercato per risparmiare rispetto a quella della panetteria. E ci fanno pranzo sotto l’ombrellone.

Non è che vada meglio in montagna, in attesa dell’immancabile arrivo in massa dei turisti stranieri. Strade deserte anche nei fine settimana. Eh sì, il maltempo. Vero, però i 30 gradi arrivati e superati a Torino e Milano avrebbero dovuto spingere sulle Alpi un po’ di persone in più. Magari persino i fastidiosi italiani, magari almeno i proprietari delle seconde case.

In fondo è questo il vero metro di valutazione. Se le seconde case restano chiuse al mare ed in montagna, significa che il modello di turismo proposto è fallimentare. Perché quegli appartamenti, quelle ville, hanno un valore economico consistente ed un costo altrettanto rilevante in termini di manutenzione, Imu, riscaldamento, spese condominiali ed altre quisquilie. E se, nonostante la spesa, sono inutilizzate dai proprietari se non per periodi sempre più brevi, significa che la località turistica non offre nulla di apprezzabile al di là del solito paesaggio ogni anno più rovinato.

E, con il maltempo, anche il paesaggio conta di meno. Se non si possono fare bagni o passeggiate, cosa offre la località turistica più o meno famosa? Aperitivi a prezzi assurdi, pranzi e cene a prezzi folli, iniziative culturali occasionali e di modestissimo livello proposte da assessori per promuovere i propri amici.

Ma, poi, arriveranno gli stranieri e tutto andrà a posto. Si riempiranno gli hotel in agosto ed anche le camere in affitto. E si potranno finalmente vendere pagnotte a 10 euro al kg, salumi a prezzi di oreficeria, vini a prezzi che spingono a diventare astemi.

Tanto i TG di servizio continuano a raccontare che siamo di fronte al boom del turismo..

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