Democrazia, democrazia: è cosa vostra e non è mia.. Era la Ballata del Nero, della Compagnia dell’Anello. Ora, però, la situazione si è ribaltata. Sono i vertici democratici italiani, ed europei, a rifiutare ogni commistione con il demos. Con il popolo. Soprattutto se questa massa informe ha la pretesa di contare qualcosa sulla base dei numeri, dei voti. I ludi cartacei. Ecco, gli antifascisti senza fascismo dovrebbero almeno riabilitare Mussolini per quella definizione.
Loro, gli oligarchi attuali, in realtà i ludi cartacei li pretendono, ma chiarendo che i risultati non contano. E non contano neppure i rapporti di forza all’interno delle coalizioni. Il bugiardissimo Renzi, forte di un consenso elettorale insignificante, avverte che lo schieramento di base del camposanto largo – con Pd, 5 stelle e Avs – è perdente nel confronto con il centrodestra. E pazienza se i sondaggi lo smentiscono. Dunque il centrosinistra deve essere guidato dai riformisti che non hanno consensi elettorali ma sono buoni e giusti, amici di Zelensky e Netanyahu.
Ma i maledetti sondaggi assicurano che il centrodestra, senza Vannacci, è destinato alla sconfitta. E allora Crosetto, amico di Zelensky e Netanyahu, accusa Vannacci di essere una quinta colonna della sinistra. Con un movimento creato apposta per danneggiare sora Giorgia. Perché Vannacci, che è un sostenitore di Israele ma non di Zelensky, sta crescendo troppo e con un’agenda politica troppo simile a quella di Meloni prima delle elezioni.
In entrambi gli schieramenti, però, prevale il rifiuto delle posizioni non perfettamente allineate. Non si cerca il confronto ma la scomunica. Renzi scomunica Bonelli e Fratoianni che scomunicano Picierno e Renzi. Crosetto e Tajani scomunicano Vannacci che si gode il sorpasso nei confronti della Lega in attesa di superare Forza Italia.
E gli elettori? Non pervenuti. Solo dei numeri, ipotetici, dei sondaggi.
Democrazia, è cosa vostra e non è mia. Gli elettori non contano nelle liti interne agli schieramenti
Democrazia, democrazia: è cosa vostra e non è mia.. Era la Ballata del Nero, della Compagnia dell’Anello. Ora, però, la situazione si è ribaltata. Sono i vertici democratici italiani, ed europei, a rifiutare ogni commistione con il demos. Con il popolo. Soprattutto se questa massa informe ha la pretesa di contare qualcosa sulla base dei numeri, dei voti. I ludi cartacei. Ecco, gli antifascisti senza fascismo dovrebbero almeno riabilitare Mussolini per quella definizione.
Loro, gli oligarchi attuali, in realtà i ludi cartacei li pretendono, ma chiarendo che i risultati non contano. E non contano neppure i rapporti di forza all’interno delle coalizioni. Il bugiardissimo Renzi, forte di un consenso elettorale insignificante, avverte che lo schieramento di base del camposanto largo – con Pd, 5 stelle e Avs – è perdente nel confronto con il centrodestra. E pazienza se i sondaggi lo smentiscono. Dunque il centrosinistra deve essere guidato dai riformisti che non hanno consensi elettorali ma sono buoni e giusti, amici di Zelensky e Netanyahu.
Ma i maledetti sondaggi assicurano che il centrodestra, senza Vannacci, è destinato alla sconfitta. E allora Crosetto, amico di Zelensky e Netanyahu, accusa Vannacci di essere una quinta colonna della sinistra. Con un movimento creato apposta per danneggiare sora Giorgia. Perché Vannacci, che è un sostenitore di Israele ma non di Zelensky, sta crescendo troppo e con un’agenda politica troppo simile a quella di Meloni prima delle elezioni.
In entrambi gli schieramenti, però, prevale il rifiuto delle posizioni non perfettamente allineate. Non si cerca il confronto ma la scomunica. Renzi scomunica Bonelli e Fratoianni che scomunicano Picierno e Renzi. Crosetto e Tajani scomunicano Vannacci che si gode il sorpasso nei confronti della Lega in attesa di superare Forza Italia.
E gli elettori? Non pervenuti. Solo dei numeri, ipotetici, dei sondaggi.
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