Ein Prosit! Torino lancia l’Oktoberfest Paulaner e spaventa i censori democratici

29 Giugno 2024

Ein Prosit, ein Prosit der Gemütlichkeit. Birra, Monaco di Baviera, canzoni in tedesco. La banda dei giornalisti con la bava alla bocca – e con limitata conoscenza della storia – sarà già pronta a vigilare su ogni comportamento politicamente scorretto. Ma Torino lancia ugualmente la sua prima edizione dell’Oktoberfest, dal 19 ottobre al 3 novembre. Non una delle tante feste in stile bavarese che già si svolgono in varie parti d’Italia, ma proprio una sorta di Oktoberfest in miniatura, anche perché sarà un evento ufficiale Paulaner, il più grande dei sei marchi di birra ammessi alla festa di Monaco.

Ovviamente invece dei 7milioni di visitatori in Baviera, Torino si accontenterebbe di 200mila appassionati pronti ad affollare il parco della Pellerina dove saranno allestiti padiglione, luna park e stand vari.

Non solo birra, ovviamente, ma anche menù bavaresi realizzati da 40 addetti guidati dagli chef. Ed a servire ai tavoli saranno decine di giovani nei tradizionali abiti della Baviera.

Maria Luisa Coppa, presidente dell’Ascom Confcommercio, e Paolo Chiavarino, assessore al commercio del comune di Torino, hanno sottolineato i legami tra le due città particolarmente attente alle tradizioni, alla cultura, al cibo ed al buon bere. Anche a Torino la birra fa parte delle tradizioni ed i produttori locali sono invitati ad unirsi alla festa negli stand o con iniziative nei ristoranti subalpini. Manca, invece, a Torino una tradizione nell’abbigliamento che si sia trasformata in uno stile per i vestiti di tutti i giorni.

Ed è mancato, negli interventi, un riferimento a quelle Alpi che fanno parte della cultura e delle tradizioni di entrambe le città.

Ma la festa non sarà per questo meno bella. “La festa che ama tutti”, ha ribadito l’organizzatore Carlo Pallavicini. Ma una festa che forse spaventare Formigli, Berizzi, Trocino e indignati a tempo pieno.

Condividi

Trending posts

Leggi anche