Europa e Cina, Usa e Russia, il ruolo dell’Italia: al XXI workshop della Fondazione Nodo di Gordio

18 Luglio 2024

..E fanno XXI. Il ventunesimo workshop di geopolitica del Nodo di Gordio, ora diventato Fondazione Nodo di Gordio, inizia domani nei locali dell’Hotel Posta a Montagnaga di Pinè, a pochi km da Trento. “La bilancia di Zeus” è il titolo di questa edizione che, come sempre, sceglie nel passato qualcosa di evocativo per illustrare il presente. Una bilancia che pesa il valore dei contendenti e che permette di individuare vincitori e vinti, non tra achei e troiani ma in un mondo che oscilla tra il caos totale e la creazione di una realtà multipolare.

Due giorni di confronti, analisi, studi. Cioè di tutto ciò che manca nella geopolitica italiana. Anche perché, di fatto, è la geopolitica a mancare completamente in questo Paese che vive di slogan e non di fatti, di narrazioni per bambini e non di progetti concreti.

Ed allora, sotto la guida di Daniele Lazzeri, presidente della Fondazione, le discussioni spazieranno dal rapporto tra Usa e Russia, a quello tra Europa e Cina. E poi il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo, al di là delle chiacchiere sul Piano Mattei utili solo per giustificare il turismo istituzionale. E ancora le opportunità offerte dalla catena delle Alpi, vera colonna vertebrale dell’Europa.

L’Italia si ritrova nella perfetta posizione di cerniera tra l’Europa continentale e la sponda Sud del Mediterraneo (asiatica e nordafricana) e riesce nella grande impresa di non contare assolutamente nulla da entrambe le parti. Ai politici romani non farebbe male una presenza attenta al workshop trentino..

Ma ci sarà spazio anche per affrontare i temi di attualità che stanno cambiando il mondo, a partire dell’intelligenza artificiale. E poi, come sempre, le discussioni proseguiranno e si allargheranno a vari argomenti nel corso delle serate e dei momenti liberi dalle relazioni ufficiali.

Condividi

Trending posts

Leggi anche