Genova per noi.. troppo affascinante per chi preferisce il mugugno

1 Aprile 2024

Ma i turisti, li vogliamo davvero? D’accordo, il Nord Ovest non è particolarmente rinomato per la cortesia e la simpatia degli operatori turistici. I vacanzieri più apprezzati – gli unici apprezzati – sono quelli che mandano il bonifico all’albergatore o all’affittacamere e poi evitano di presentarsi e di reclamare il denaro inviato. O che pagano in anticipo una lussuosa cena al ristorante, meglio se in nero, e poi restano a mangiare a casa propria.

 Photo archivio Maria Infantino

Un gustoso articolo di Enrico Ratto su Rivista Studio si occupa della gentrificazione di Genova, presa d’assalto dagli immancabili maledetti milanesi (ma quanti milioni sono?) e dagli altrettanto immancabili maledetti inglesi. Attratti, spiega Ratto, anche dal relativamente basso costo degli appartamenti in città.

Ma a questi fastidiosi potenziali investitori immobiliari – che rischiano di provocare un aumento dei prezzi – si aggiungono i turisti veri e propri. Quelli da soggiorni brevi, magari nei b&b o airbnb. Che piombano in città per colpa di un sindaco che non solo l’ha abbellita e ripulita, ma che ha osato pure promuoverla puntando su elementi vincenti. Maledetto marketing e maledetto anche il sindaco.

Arrivano – scrive Ratto – gli appassionati di De André, i fanatici del pesto, i fanatici del Guinnes dei primati che pare aver scatenato i genovesi con tentativi di record sempre più assurdi. E poi i croceristi che sbarcano alla ricerca della focaccia. Che ormai si trova quasi ovunque, ma vuoi mettere masticarla tra i carrugi facendo finta che sia un po’ meglio di quella che trovi in ogni angolo di Torino?

 Photo archivio Maria Infantino

Al di là del tono ovviamente scherzoso di Ratto – sicuramente scherza quando racconta dei liguri “accoglienti per natura”, perché una cosa è l’inclusione e un’altra è l’accoglienza del turista – il problema di fondo è invece reale: quest’Italia, questa parte d’Italia, lo vuole davvero il turismo? Perché se la risposta è affermativa, allora il sindaco ed il presidente della Regione Liguria dovrebbero investire sui dentisti, in modo che chi è a contatto con i turisti sia obbligato a sorridere. Se, invece, la risposta è No, si può sempre organizzare una prova del Guinnes dei primati per il record di mugugno.

 

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