Vladimir Putin non ha esitazioni. A muso duro e impassibile, secondo le sue abitudini, dichiara che l’Operazione Speciale in Ucraina è conclusa.
Ora inizia la guerra. Aggiunge.
Tuttavia questa dichiarazione ufficiale del Presidente russo è caduta nel, quasi, totale silenzio dei nostri Media. Non ha ricevuto commenti. Non è stata, come meritava, analizzata.
Silenzio. Come se avesse proposto una scampagnata fuori porta per festeggiare il Solstizio d’Estate.
Una cosa di scarsa importanza, insomma.

E invece le parole di Putin sono pesanti come pietre. E dovrebbero farci, quantomeno, rabbrividire.
Perché sino ad ora la Russia ha fatto di tutto per contenere il conflitto. Ignorando, o meglio facendo finta di ignorare l’ampio coinvolgimento della NATO, le armi fornite a Kiev, la presenza di “mercenari” e “consiglieri” che altro non sono che truppe sotto mentite spoglie.
Un ignorare che aveva, da parte russa, un unico scopo. Evitare di essere coinvolta in un conflitto allargato. Che, facilmente, potrebbe divenire nucleare e condurre, quindi, al disastro totale.
Mosca, il vertice russo, se preferite Putin, hanno fatto di tutto per evitare questa escalation. Sopportando il prolungarsi di un conflitto che avrebbero potuto chiudere molto più rapidamente.
Tuttavia questa “saggezza”, o più semplicemente questo buon senso con cui si cercava di impedire il dilagare del conflitto, non è stato compreso.

Anzi, è stato completamente frainteso.
Portando gli europei ad un atteggiamento di tracotanza privo di fondamento.
Perché, parliamoci chiaro, i membri NATO dell’Europa, senza Washington sono, dal punto di vista militare, ben poca cosa.
E nonostante ambiguità e tentennamenti, tipici di Trump, una cosa appare evidente.
La Casa Bianca non ha nessuna intenzione di arrivare ad uno scontro frontale e diretto con la Russia.
Nonostante questo, le provocazioni verso Mosca non sono scemate. Anzi, sono andate aumentando, mentre la Germania del pallido e scialbo Merz sembra inseguire il sogno del riarmo. E mentre Starmer in Gran Bretagna viene travolto dalla rivolta delle piazze e, parimenti, Macron a Parigi vive ormai assediato all’Eliseo…
Questa, cosiddetta, Unione Europea persegue, con assoluta determinazione, lo scontro diretto con Mosca. Utilizzando gli ucraini come carne da cannone, grazie al servilismo dell’inqualificabile Zelensky.
E allora che la Guerra sia, ha detto Putin.
Prefigurando, così, un’azione che non cercherà più di limitarsi e contenersi.
Guerra…l’avete voluta? Ora assaggiatene le conseguenze.
Guerra…una marea montante che finirà per travolgerci tutti.
Anche noi italiani, che crediamo, ci illudiamo, di esserne fuori. Al sicuro.
Guerra.