I costi per la scuola per favorire la denatalità

25 Agosto 2024

Non è che la voce del Codacons sia proprio uguale alla voce di Dio, però anche gli allarmi lanciati dall’associazione dei consumatori qualche base di realtà ce l’hanno. E se 1.300 euro di costo per studente, a carico delle famiglie, sono un po’ eccessivi, sono però interessanti i raffronti con i prezzi degli scorsi anni, non solo con il 2023.

Perché se l’aumento delle risme di carta e dei quaderni è di poco superiore all’1% rispetto allo scorso anno, risulta in crescita di oltre il 10% nei confronti del 2022 e di quasi il 20% rispetto al 2021. Ma le retribuzioni non sono aumentate in proporzione. E devono far fronte ad incrementi di prezzo che, sempre rispetto al 2021, sono di oltre il 16% per penne, matite, evidenziatori. Il Codacons, tuttavia, non esclude ulteriori rincari a partire da settembre. Tanto gli italiani sono sempre più ricchi, garantisce il governo.

Ovviamente sono aumentati anche i prezzi dei libri scolastici e sono lievitati, molto al di sopra dell’incremento ufficiale dell’inflazione, gli affitti per le residenze universitarie. Poi, però, si organizzano convegni e studi sulla carenza di studenti universitari rispetto alla media europea.. Chissà perché?

Ma il discorso vale anche per la denatalità. Affrontare, ad ogni anno scolastico, una spesa di questo genere diventa insostenibile per molte famiglie. È vero che molti costi possono essere ridotti. Non c’è nessun bisogno di acquistare ai ragazzini diari scolastici da 35 euro, astucci da 60, zaini da 200. E se fanno i capricci, si spiega la situazione o si ritorna ai normali metodi educativi del passato.

Però, anche con i sacrifici, i costi restano eccessivi. E si sommano a tutti gli altri nel corso dell’anno. Compresi quelli delle vacanze. I bambini hanno il sacrosanto diritto allo svago, all’aria pulita, allo iodio marino o al profumo di un bosco. E negare tutto ciò, perché Santanchè vuole il turismo riservato agli stranieri altospendenti, non è giusto, non è formativo, non è salutare. L’estate ragazzi organizzata in varie città è solo un patetico e vergognoso palliativo. Ma il governo, ovviamente, se ne frega.

Condividi

Trending posts

Leggi anche