Sinceramente stento a capire… a capire le azioni, i comportamenti di questo governo. E non sto parlando della politica estera. Quella la capisco anche troppo bene. Purtroppo. Né di quella economica. Sempre che una politica economica, e sociale, vi sia. Al di là di fuffa e proclami.
No. Quella che non capisco è la sua politica – sempre che così sia lecito chiamarla – nel campo della comunicazione. Perché rasenta l’assurdo. E supera i limiti del masochismo.
Prendiamo il “caso Scurati”. Che doveva tenere un discorso sul 25 Aprile durante una trasmissione di Rai3. Una trasmissione di cui ben pochi conoscono l’esistenza. E che ancora meno seguono. Forse i parenti della conduttrice ed ospiti. Ma sottolineo il forse.
Un discorso, quello di Scurati, scontato, banale. Facilmente prevedibile. Non lo avrebbe ascoltato (quasi) nessuno.
Il solito ciarpame degli antifascisti di professione. Luoghi comuni e retorica. Da liquidare con un’alzata di spalle.
E, poi, scusate… ma chi è Scurati? Chi lo legge o ascolta? Forse solo quelli che in partenza già condividono le sue, opinabili, opinioni. O forse neppure quelli. Tanto sono già d’accordo, in modo acritico. E allora perché sottoporsi a tanta noia?
Solo che, a quanto sembra, in questo discorsetto sul 25 Aprile, il grande intellettuale (autoproclamato) andava a toccare nientepopodimeno che il Presidente (o la Presidenta) del Consiglio.
E allora qualche genio di area governativa, qualche zelante zelota funzionario RAI, è intervenuto. Per bloccare la mortale minaccia.
Apriti cielo! Strilla delle vestali dell’antifascismo militante… cantautori stagionati e professorini dalle improbabili cattedre che si stracciano le vesti…
Passo indietro della RAI, ovvero del governo. Lo stop è dovuto solo ad una verifica dei compensi.
Per la serie… il tacòn xe peso del buso. Per coloro che non conoscono la lingua del Goldoni: la toppa è peggio del buco.
E così Scurati non solo, alla fine, terrà il suo sermoncino. Ma lo farà con l’alone del martire. Del perseguitato. E lo ascolteranno in molti. Per curiosità. Perché è divenuto un caso politico. Perché se ne è parlato e se ne continua a parlare anche troppo. E i più scopriranno così che… Scurati esiste.
Ma mi dico io… si può essere più cretini di così? Parlo di chi questa polemica ha accesa. Non degli “intellettuali” di sinistra. Di quelli non mi meraviglio.
Ma dei funzionari che hanno agito per zelo governativo. E, non voglio pensare, anche di qualche uomo del governo. O, peggio, di una Donna.
Perché se fosse così… meglio non pensarci.
Aridatece Andreotti. E la RAI di Bernabei.
Mai avrei pensato di dirlo. E anche solo di pensarlo.
Un consiglio finale. Che nessuno credo ascolterà.
Diceva George Bernard Shaw:
Ho imparato da tempo a non fare la lotta con i maiali nel fango. Ti inzaccheri tutto. E ai maiali piace.

