E poi dicono che la gente non ascolta i politici.. Alberto Cirio e Stefano Lo Russo, rispettivamente presidente della Regione Piemonte e sindaco di Torino, avevano assicurato che il grattacielo che ospita gli uffici regionali e la sottostante piazza Piemonte sarebbero state la “casa dei piemontesi”. Beh, sono stati presi in parola. Perché ogni notte una pattuglia di clochard si appropria dell’area.
Abbandonando i resti, non proprio gradevoli, della loro presenza. Resti del cibo, cartoni vuoti del vino, defecazioni per marcare il territorio. Una meraviglia, insomma. Uno splendido biglietto da visita per chi deve confrontarsi con le istituzioni.
D’altronde è giusto così. Nessun privilegio per i rappresentanti del potere. I quartieri periferici, ed anche i portici centralissimi, sono presi d’assalto da barboni e disperati di ogni provenienza. E se non si fa nulla per garantire il decoro delle zone auliche, non si capisce perché dovrebbero essere tutelati gli uffici della politica.
Almeno anche gli assessori si faranno un’idea dei disagi che devono affrontare i sudditi abbandonati in periferia, in centro, ovunque. Salvo, poi, ripulire l’area del grattacielo quando arriva in visita un ministro. Perché il potere romano ottiene il rispetto negato non solo agli abitanti del quartiere ma anche a tutti i dipendenti che lavorano nel grattacielo.

