Fidarsi è bene? Ormai non più. E il Sud globale sta dimostrando, con i fatti, di non fidarsi più delle promesse e degli impegni dell’Occidente collettivo. Così India, Iran e Russia hanno deciso di investire sulla realizzazione della grande dorsale ferroviaria per congiungere San Pietroburgo a Mumbai con il corridoio INSTC, il Corridoio internazionale di trasporto Nord Sud. Sono più di 7.200 km per raggiungere prima i porti iraniani e poi, via nave, Mumbai in India.

Un modo semplice per aggirare le sanzioni che a Washington si studiano di notte, prima di imporle ai maggiordomi europei. Il nuovo collegamento rafforzerà la collaborazione tra i Paesi coinvolti ed eviterà interferenze occidentali. Ma eviterà anche il transito in aree caratterizzate da tensioni e scontri.
Ovviamente ad essere penalizzato sarà il canale di Suez e, di conseguenza, anche il Mediterraneo. Giusto premio per le politiche demenziali di alcuni Paesi mediterranei, a partire dall’Italia.

Ma non sono soltanto Russia, India ed Iran a non fidarsi più. Agcnews spiega che “le maggiori economie dell’Africa e del Medio Oriente stanno gradualmente ritirando le loro riserve auree dagli Stati Uniti”. Quest’anno decisioni di questo tipo sono già state adottate da Egitto, Sudafrica, Nigeria, Ghana, Camerun, Senegal, Algeria e Arabia Saudita.
Forse essersi impadroniti delle riserve russe in Occidente non è stata una grande idea.