L’Ucraina sta implodendo. E non è a causa dell’attacco russo.
Che, per altro, appare sempre più deciso, massiccio, generale.
Mirato a prendere Odessa oltre al Donbas, e ormai, probabilmente, ad arrivare fino alla stessa Kiev.
Certo, l’avanzata, inarrestabile ancorché cauta, dei russi ha un ruolo fondamentale. È la causa prima scatenante di una crisi, però, tutta interna all’Ucraina. O, più, esattamente, ai suoi vertici politici.
Perché il regime ucraino, il regime incarnato da Zelensky, sta abortendo.
Da giorni i suoi vertici appaiono falcidiati da inchieste e interventi della magistratura. Che sta scavando una vera e propria fossa intorno allo stesso tirannello di Kiev.
E Zelensky appare in preda ad un panico crescente. Perché sta giungendo l’ora del redde rationem. Di rispondere dei suoi, molti, crimini. E del sistematico furto delle ricchezze di un paese ormai allo stremo.
Già, ma perché questo sta avvenendo?
E sta avvenendo proprio ora…perché la corruzione del regime di Zelensky, i suoi traffici, affari sporchi erano noti da moltissimo tempo.
Nessuno, però, osava toccarlo. O anche solo sfiorare i suoi complici e manutengoli.
E, invece, ora, improvvisamente la magistratura ucraina si sveglia. E comincia ad agire con una decisione, ed anche una sicurezza, assoluta.
Lecito, anzi doveroso chiedersi cosa stia accadendo.
Anche perché sarebbe molto più facile credere a Babbo Natale che all’indipendenza dei magistrati di Kiev.
Evidentemente qualcuno ha deciso che Zelensky sta diventando troppo ingombrante. E che va, quanto prima, sostituito.
Con un altro uomo fantoccio probabilmente, ma che possa presentare una faccia (abbastanza) pulita. E magari cercare di trovare un accordo con Mosca.
Ipotesi, a dire il vero, alquanto improbabile. Perché il Cremlino conosce troppo bene i suoi polli, e non ha certo intenzione di farsi intortare in trattative fasulle.
Andrà avanti. Fino a ridurre l’Ucraina ad un satellite privo di sbocchi al mare. O a cancellarla direttamente dalle carte geografiche.
Intanto, però, a Kiev i magistrati hanno ricevuto l’ordine, probabilmente da molto lontano, di scavare la fossa all’ormai inutile, e dannoso, Zelensky.
E il regime ucraino sta implodendo.
Fine di una, sanguinosa, farsa. Che sta costando troppo cara a tutta Europa.


