Astensionismo primo partito. Nettamente. Un europeo su due non è andato a votare perché non crede alle quotidiane menzogne fornite da Bruxelles. I popoli europei bocciano le istituzioni europee, gli euroburocrati, le cialtronate imposte per soddisfare i banchieri e gli oligarchi. Ma a lorsignori, ovviamente, non frega assolutamente nulla. Con il 50, il 40 o il 30% dei votanti, il numero degli eletti non cambia. Non si riduce lo stipendio. E si può continuare a fare ciò che si vuole.
Unione europea? Talmente unita che ogni Paese decide se far votare i sedicenni o meno. Cambia il perimetro dei votanti rispetto agli altri Paesi? E chissenefrega. Così come non interessa a nessuno che escano gli exit poll di alcuni Paesi mentre altri stanno ancora votando. Si influenza la scelta degli elettori? Non è un problema delle istituzioni europee.
Eppure gli euro cialtroni, con il sostegno dei media di servizio, hanno insistito in ogni modo per spedire i sudditi alle urne. Ma solo per evitare brutte figure. Difficile, con un astensionismo di massa, continuare a banfare di spirito europeo. Eppure ci riusciranno ugualmente, tanto hanno a disposizione giornalisti senza spina dorsale e senza dignità. Il voto è solo una farsa, tanto per gettare un osso agli affamati di democrazia fasulla.
