In Turingia e Sassonia trionfano i nemici della guerra. E i maggiordomi italiani sbarellano

2 Settembre 2024

Turingia e Sassonia, con percentuali di votanti che l’Italia manco se le sogna, indicano chiaramente che i tedeschi dei due Länder vogliono un cambiamento radicale. In Turingia vince nettamente la destra di Afd che arriva seconda in Sassonia ma praticamente alla pari con la Cdu. E al terzo posto si colloca Bsw di Sarah Wagenknecht, rappresentante di una sinistra che nulla ha da spartire con l’oppofinzione italiana.

Sia Afd sia Bsw sono contrari all’immigrazione selvaggia e favorevoli al rimpatrio dei clandestini.

Non a caso su La 7, nella trasmissione In Onda, danno di matto sostenendo che in Germania si sta ricreando il clima della repubblica di Weimar che portò alla vittoria hitleriana. Anche perché Sarah Wagenknecht viene definita come “rossobruna”. E, considerando la vicinanza a Marco Rizzo, potrebbe rappresentare un pessimo esempio per l’Italia.

Ora, ovviamente, i partiti dei buoni faranno di tutto per ignorare un terzo degli elettori che hanno votato Afd. È il loro concetto di democrazia che si scontra con il dato di realtà.  Innanzitutto perché i liberali sono scomparsi sia in Turingia sia in Sassonia. Ed i Verdi si salvano a stento solo in Sassonia mentre i socialdemocratici sopravvivono ma con risultati che bocciano in modo clamoroso il governo federale dei tre partiti.

Dunque, come uscirne? Non sarà facile. La Cdu potrebbe persino allearsi con Bsw, ma con una politica che imbarazzerebbe Berlino. Perché sia il leader della Cdu locale sia la leader rossobruna sono contrari alla guerra di Zelensky e alle sanzioni contro la Russia. E Senaldi, sempre nel corso della trasmissione, si preoccupa proprio per questo e invita l’Europa a prendere le distanze non solo dalla cattiva Ungheria ma soprattutto dalla pessima Germania i cui abitanti dell’Est non vogliono più obbedire a Washington. A differenza del buon governo dei maggiordomi italiani.

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