Industria, la crisi peggiore. Ma per Gianduja Malan va tutto bene

16 Dicembre 2024

 Industria, la peggiore crisi degli ultimi decenni. “Non siamo davanti ad una crisi congiunturale ma strutturale, della quale, tra l’altro, non si vede la fine. E’ peggio che all’epoca del Covid”. No, non è Landini a lamentarsi. E neppure Elly Schlein che, di industria, è molto meglio che non si occupi tra una seduta dall’armocromista ed un balletto con qualche rapper.

Questa volta sono gli industriali. Che, evidentemente, si sono stancati delle pagliacciate di Gianduja Malan e del suo insopportabile ritornello: “Grazie al governo Meloni..”. E Fabrizio Cellino, presidente dei piccoli imprenditori subalpini spiega al fastidioso grillo parlante pinerolese che, “in mancanza di misure adeguate, si fa sempre più concreto il rischio di veder scomparire interi segmenti industriali, un orizzonte nel quale si profilano la perdita di un grande patrimonio umano e tecnologico e la distruzione di numerosi posti di lavoro”.

Ovviamente gli industriali sono convinti che le misure adeguate consistano in agevolazioni fiscali, contributi pubblici, taglio del cuneo fiscale che ridurrà la spesa pubblica a favore delle famiglie. Mentre, altrettanto ovviamente, non si parla mai di adeguamenti retributivi, di aumento della professionalità, di crescita della qualità, di ricerca di dirigenti in grado di comprendere l’andamento dei mercati internazionali.

Però ci si lamenta perché le figure professionali indispensabili, e poco pagate, non si riescono a trovare.

La conferma arriva proprio dai dati relativi alle previsioni per il primo semestre del prossimo anno. Meno di un terzo delle aziende intende effettuare investimenti. E senza investimenti la competitività svanisce. In compenso quasi il 60% delle imprese prevede una riduzione della produzione che è già in flessione da tempo. Con salari da fame diventa difficile garantire la tenuta del mercato interno.

Indubbiamente la situazione complessiva è difficile. E continuare a mantenere la guerra di Zelensky non aiuta. Però, perlomeno, la maggioranza la smetta di spedire in TV Gianduja Malan. Perché affrontare le difficoltà è giusto, ma farsi prendere in giro dalla faccia gaudente di questo signore è davvero eccessivo.

Condividi

Trending posts

Leggi anche