Cari lettori,
l’undicesima edizione di Kappa FuturFestival, uno dei festival di musica elettronica più famosi al mondo si è concluso domenica 7 luglio al Parco Dora di Torino, mettendo in evidenza un sempre più profondo legame con il mondo dell’arte, attraverso iniziative collettive in collaborazione con alcuni dei più famosi nomi del panorama artistico e fotografico attuale italiano e non.
Tra i progetti presenti c’è l’installazione site-specific Dance First, Think Later di Marinella Senatore. L’opera, a cura di una delle artiste italiane più riconosciute a livello mondiale, trasforma il palco del Kosmo, uno degli spazi adibiti a palco, in un ritrovo di energia collettiva che celebra e fonde il mondo dell’arte, della musica e della tecnologia più innovativa.
Il titolo Dance First Think Later si ispira ad un verso di Aspettando Godot di Samuel Beckett. Il verso e quindi l’opera introducono gli spettatori al ragionamento sul rapporto tra danza e pensiero. La danza è sia un’attività onnipresente e di massa, un mezzo di celebrazione a cui tutti possono accedere, sia una disciplina artistica ferrea e concettuale e spirituale, un modo per definire il corpo come essere pensante.
Grande ingresso degno di nota è quello dell’artista Oliviero Toscani che espone per la prima volta su un palco – il Voyager – il suo never ending project: Razza Umana, progetto che raccoglie 150 ritratti di persone provenienti da 146 nazionalità scattati nelle edizioni passate di KFF, e Ali Demirel mixa dal vivo sui palchi una selezione di 250 opere d’arte digitali per rammentare ancora una volta in maniera chiara ed efficace che il mix and match di arte e musica non conosce razzismo e barriere politiche.
Di grande importanza anche il contributo di illustri fotografi, digital artists e le loro opere: grazie alla collaborazione con la piattaforma Blackdove, infatti, è esposta sui totem una selezione di opere d’arte – a cura di Beryl Bilici, Framemaker, Jamie Scott, Gizem Dogan, Lorem Ipsum, Geren, OZ, Marco Zagara, Mümün Keser e Jacopo di Cera.
Tenetevi forte perché nel 2025 verrà riempito anche il palco Nova Stage, si tratta di un progetto site-specific in collaborazione con un’ artista direttamente dalla Grande Mela… che dire… a dicembre iniziate a prenotare il Vostro biglietto, le emozioni sono assicurate.

