Kim il vincitore

18 Agosto 2026

 

 

Vi è già un vincitore nella guerra d’Ucraina.

E no, non è Vladimir Putin, che, certo, è prossimo al successo, ma procede con lenta prudenza. Temendo, non a torto, un allargamento del conflitto, che potrebbe portare ad una guerra mondiale. E, purtroppo, inevitabilmente nucleare.

Il vero vincitore, al momento, è il padre/padrone del Nord Corea, Kim Jong-un.

 

Già, proprio lui. Kim il ciccione, come lo appellò con l’usuale eleganza Donald Trump.

Un personaggio che, fino ad una manciata di anni fa, poteva sembrare un tiranno da operetta di uno Stato da operetta. Se non fosse per le molte ombre, i morti, le violenze che si diceva caratterizzassero il suo regime.

Come dicevo, fino a pochi anni fa. Il Nord Corea era, a tutti gli effetti, un paese isolato. Mosca, e persino Pechino, mantenevano le distanze. Nessuno apriva le porte diplomatiche a Kim.

 

Solo il fatto che disponesse di un armamento nucleare gli garantiva il potere. E che i pervasivi States non tentassero di rovesciarlo.

 

Perché, dite quello che volete, ma avere la “bomba” è, comunque, una garanzia.

Tehran lo sta imparando a sue spese.

 

Comunque Kim, ora come ora, non è più il ciccione, l’impresentabile, l’imbarazzante…

E questo non perché abbia veramente mutato il suo comportamento.

Semplicemente, nel Grande Gioco in corso, ha dimostrato di sapersi muovere. E molto bene.

Così è diventato un alleato essenziale per Mosca.

 

Ha mandato già 15.000 uomini in Russia. E si prepara a inviare altri 50.000 soldati coreani. Per presidiare le retrovie. Permettendo così all’esercito russo di spostare le sue truppe nell’offensiva.

 

Inoltre sta fornendo tecnologia sia alla Russia che all’Iran. Soprattutto, dicono fonti ben informate, tecnologia nucleare.

Il che, per altro, dimostra come il suo Nord Corea non sia dopotutto, un paese così arretrato come ci viene narrato da anni.

 

Come andrà questa, asimmetrica e strana, nuova Guerra Mondiale di cui stiamo vivendo, per lo più inconsapevoli, gli inizi, è difficile prevederlo.

 

Gli Stati Uniti hanno preso una sonora legnata nel Golfo Persico. E Mosca si sta preparando per dare il colpo di grazia a Kiev.

 

Tuttavia sono ancora solo fasi iniziali di una contesa ben più vasta, intricata, difficile da leggere e prevedere.

 

Una cosa, però, è certa. Kim Jong-un, il Ciccione tanto deprecato, può davvero sorridere soddisfatto.

 

Lui la sua guerra, per ora, l’ha vinta.

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