La censura meloniana si abbatte sul programma di Bortone. Solo perché non lo segue nessuno

26 Maggio 2024

Oddio la censura! La banda Meloni in RAI è pronta a cancellare il programma di Serena Bortone “Che sarà”. Chiaro che si tratti di una ignobile vendetta per la vicenda Scurati. Come si fa ad eliminare, nel palinsesto autunnale, un programma di grandissimo successo che si attesta sul 3% con punte, addirittura, del 4% di share? Un programma che, immancabilmente, perde il confronto orario con la concorrenza?

Il rischio di cancellazione è inaccettabile. Perché gli ascolti vanno pesati, non contati. Ed è evidente che lo scarso pubblico di Bortone vale molto di più di un ampio pubblico di… di chi? Già, la grande furbizia della destra fluida di governo ha accuratamente evitato di lanciare programmi che potessero essere accusati di intelligenza con le destre. Anche solo di intelligenza.

Ed allora il massimo che l’imbarazzante squadra della droite intello riesce a produrre è la lotta contro i programmi gauchisti. Beh, lotta è un po’ eccessivo. Il piagnisteo è più indicato. L’importante è evitare di produrre idee, di lanciare qualche programma che superi il 2% di ascolti, così come è avvenuto in passato con conduttori poi premiati per i vari fallimenti.

Niente da fare: la destra fluida di governo non è ancora riuscita a comprendere come funzioni la TV. Eppure basterebbe chiedere all’ex direttore dell’Auditel. Ma Walter Pancini non è politicamente corretto, dunque meglio evitare.

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