Lavrov è estremamente chiaro. Pacato nei toni, ma gelido e soprattutto raggelante nella sostanza delle cose.
Che è, poi, ciò che conta davvero.
L’uomo al vertice della diplomazia russa definisce una incredibile stupidaggine il paventare un attacco di Mosca all’Europa. Come stanno, da tempo, facendo alcuni politici occidentali. Con la grancassa dei Media, ormai privi di ogni capacità critica.
La Russia non vuole attaccare l’Europa. Non l’ha mai voluto.
E, d’altro canto, che interesse avrebbe a farlo?
Pensateci bene…
Al di là dell’impegno incredibile di forze d’ogni tipo, del dispendio di uomini ed armi, al di là, insomma, del mero impegno militare, quale obiettivo politico potrebbe mai avere?
Perché le guerre, sempre e comunque, si fanno per precise finalità politiche.
E Mosca, anche vincendo, non avrebbe alcun interesse in questa.
Assumere il controllo dell’Europa? Conquistarla? E perché mai?
Per la Russia sarebbe solo un gravame, per altro insostenibile, e non un guadagno.
L’Europa, nella sostanza, non ha materie prime. La Russia è un grande esportatore di gas, petrolio ed altro.
E quanto a territorio Mosca ne ha in sovrabbondanza. Non ha certo, bisogno di, piccole e riottose, propaggini.
Quindi, dice Lavrov, paventare un attacco russo all’Europa è un’enorme sciocchezza.
Già… a meno che non si tratti, però, solo di una scusa ufficiale. Un paravento per mascherare l’intenzione europea, della Germania di Merz in primo luogo, di attaccare la Russia.
Per smembrarla.
Un’intenzione che già si è potuta vedere con il conflitto in Ucraina. Con il sostegno europeo, armi ed uomini, al regime di Zelensky.
Regime, ormai, a pezzi. Il che rende, evidentemente, necessario per Merz e i suoi “padrini” una diretta discesa in campo della Germania.
Un’intenzione che richiede, però, tempo. Per organizzare le forze armate tedesche innanzitutto…
Merz ha,dunque, bisogno di tempo. E crede di poterne avere. Due anni, almeno.
A meno che….
La Russia non si stanchi di questi giochetti europei. E decida di intervenire prima che sia troppo tardi.
In questo caso, avverte Lavrov, sarà guerra. Una guerra, precisa con tono flemmatico, estremamente breve….

