Camminava voltato all’indietro/Mentre gli altri guardavano avanti
E faceva stupire i passanti/Perché in giro così non si va..
E così, quando al mare puntava/Il suo sguardo spaziava in montagna
Se correva a cercar la campagna/Continuava a veder la città..
È una canzone del 1971 del Quartetto Cetra, con autori Chiosso, Palazio e Savona. Particolarmente appropriata per una bega che ha coinvolto un cantautore valdostano, reo di aver insultato Roma, nella consueta commemorazione della morte di Chanoux. Ennesimo appuntamento rivolto all’indietro, ad 80 anni orsono. Ma la Vallée che sogna il distacco dall’Italia, non perde occasione per ripetere i medesimi riti italici: rendere omaggio al passato per evitare, accuratamente, di guardare al futuro. Un passato che ormai annoia tutti, tranne quelli che lo hanno utilizzato per far carriera.
Cercare, in ogni occasione, di individuare motivi di rancore e di frattura per avere l’alibi di non potersi occupare dell’oggi e del domani.
La Vallée vorrebbe la Zona franca come primo passo verso l’autodeterminazione? Troppo facile, sono tutti d’accordo. Dunque bisogna inventarsi il pericolo inesistente di un ritorno dell’olio di ricino per riuscire a dividere un fronte troppo compatto.
E rivangando oggi e riesumando domani si riesce anche ad evitare di individuare alleanze per ottenere un rappresentante all’Europarlamento mentre i due parlamentari presenti a Roma sono i campioni dell’irrilevanza.
Eppure le Alpi potrebbero essere un tema strategico a livello europeo. Il rapporto della Vallée con gli altri territori arpitani e poi con l’intero arco alpino, colonna vertebrale del Vecchio Continente. E ancora la libertà dei popoli alpini, la loro possibilità di essere rappresentati adeguatamente nei vari parlamenti ed assemblee regionali. Il modello di sviluppo, la tutela delle culture.
Macchè! Bisogna continuare a discutere di ciò che è accaduto un secolo fa. Chi erano i buoni ed i cattivi. E Cavour? Napoleone? I rapporti con la monarchia francese ed il ducato sabaudo? Ed i romani, i salassi, le varie popolazioni celtiche? Ma tu stai con Agamennone o con i troiani?
Sì, va beh, ma la zona franca? Prima si discute degli egizi e dei sumeri. Poi, se siamo tutti d’accordo, cerchiamo qualche altro personaggio su cui litigare per evitare che la zona franca diventi qualcosa di concreto.

