Uno dei momenti più difficili nella vita dei giovani è la scelta del percorso da intraprendere a livello scolastico come istruzione superiore. E’ un momento di cambiamento forte, dove si fa un passo importante verso il proprio futuro e coincide anche con un cambiamento fisico come è il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Questa decisione, per i ragazzi che da settembre frequenteranno gli istituti superiori, è stata presa nei primi mesi di questo 2024. Chiunque ci sia passato in precedenza, sa benissimo tutti i dubbi e le indecisioni del caso, dovute spesso ad una mancanza di adeguata informazione sia degli istituti che il ventaglio formativo propone, sia le strade che potenzialmente si apriranno una volta concluso il ciclo di studi.
In questi mesi, l’Ance si è spesa molto in tutto il territorio nazionale nelle scuole, per poter dare un supporto nella scelta a studenti e famiglie, facendo conoscere una filiera, quella delle costruzioni, che è forse poco conosciuta ai più, ma che da sempre garantisce salari e coperture tra i più elevati come Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e che consente di avere un mestiere non alienante e sempre vario, dove anche i lavori “più umili” prevedono una specializzazione.
Tra le iniziative portate avanti, ci sono stati sia incontri frontali in aula, tramite il progetto Orientagiovani, un percorso formativo studiato con Formedil, ente unico formazione e sicurezza, che ha per scopo la promozione, l’attuazione e il coordinamento su scala nazionale delle iniziative di formazione, sicurezza, qualificazione e riqualificazione professionale nel settore delle costruzioni, con la supervisione sapiente dell’Università Luiss di Roma. Questo tipo di percorso, prevede incontri coi ragazzi di concerto con gli enti scuola edile presenti sul territorio nazionale.
Essendo però galoppante l’evoluzione tecnologica, ci sono stati dei casi virtuosi che hanno portato il proporre l’orientamento scolastico attraverso le nuove tecnologie presenti sul mercato. Emblematico è l’esempio di Asti, dove durante il Salone dell’Orientamento, tenutosi l’11 Novembre, è stata data la possibilità ai presenti di visionare mezzi da cantiere, ma soprattutto provare un simulatore, il “Vortex Advantage”, che permette di vivere in prima persona ed in maniera attiva cosa significa utilizzare un mezzo d’opera di cantiere. L’evento è stato curato dal Gruppo Giovani di Ance Asti ed in prima persona dal Presidente Paolo Falcone.
“L’edilizia è un mondo bellissimo e che permette ad una moltitudine di persone con competenze diverse di poterci lavorare. Ognuno diventa un ingranaggio che, messi tutti assieme, permettono alla macchina, che è l’impresa edile, di poter andare avanti. Ho potuto portare la mia esperienza di giovane imprenditore edile che lavora attivamente nei cantieri, nella speranza che il mio messaggio possa colpire più ragazzi possibili per farli entrare nel nostro settore. Le opportunità che offre sono tante, così come le soddisfazioni che si ottengono a poter guardare coi proprio occhi quello che si è eseguito con le proprie mani e capacità”.

