L’estate di Babbo Natale

23 Giugno 2024

 

 

Mi sono sempre chiesto cosa mai faccia, nei mesi estivi, Babbo Natale…

 

Sì, lo so Direttore, sei già sul punto di chiamare la neuro e chiedere un TSO urgente…ma aspetta almeno un momento.

 

Vedi, sono stanco. Stanco di parlare, e soprattutto scrivere, di politica. Di questi, inutili, ludi cartacei appena conclusisi. E di come cambieranno le cose…che, poi, mai cambiano davvero. Di percentuali, di Alleanze, di Schlein e Meloni. Di Vannacci. Per non parlare di Calenda.

 

E sono stanco di scrivere di guerre. Ibride, asimmetriche, economiche, diplomatiche…massacri e pulizie etniche, genocidi sì e genocidi no… Mi dà la nausea solo sentir parlare di Blinken e dei suoi viaggi. Non ti dico di Stoltenberg e della Von Der Leyen…

E così…penso a Babbo Natale. Anche perché, ormai, abbiamo appena superato il Solstizio d’Estate. E…

 

D’accordo. Babbo Natale, o Santa Claus che dir si voglia, ha a che fare con il Solstizio…ma quello d’Inverno. Con questo ci azzecca come i cavoli a merenda.

Ma sempre di Solstizio si tratta. E il Carro del Sole, raggiunto il suo acme, comincia il percorso discendente. Verso la tenebra che giungerà con l’Equinizio di Autunno. Accompagnata dai suoi mostri ed incubi. Per poi sprofondare. E infine risorgere il 25 Dicembre. E allora…Babbo Natale tornerà, dalle sue dimore polari. Sulla slitta volante, trainata da renne.

Orbene – come si diceva in tempi più civili – io non credo certo alle favolette pseudo-disneyane di un Santa Claus che trascorre le vacanze al mare, in bermuda e magari facendo surf…quella è roba da pubblicità della Coca Cola. E andrebbero denunciati – con copiosa richiesta di danni – per aver usurpato un mito. Una figura leggendaria. E averla resa una sorta di ciccione pubblicitario.

 

Tuttavia resta il problema. Dov’è, oggi, Babbo Natale? Come sta trascorrendo l’estate?

 

La vulgata favolistica, lo vorrebbe nelle sue dimore polari. A Nord. Intento a preparare il prossimo Natale. I doni, il lavoro degli elfi, il riposo delle renne. La lista dei buoni e dei cattivi.

Ma, appunto, è una favola.

 

Piuttosto, penso a questa strana estate. Al freddo, alla pioggia, alla neve sui monti che ci hanno accompagnato sino a maggio inoltrato. Creando, a tratti, un’ illusione di inverno.

I fanatici del riscaldamento globale si sono arrampicati sugli specchi, per dirci che no, non è vero, questa è l’estate più calda del secolo. Del millennio.

Sarà…ma qui, sino all’altro ieri, si dovevano accendere le stufe. E pioveva a dirotto. Acqua diaccia.

Tanto che ti veniva voglia di tirar dentro l’abete dal terrazzo. Per tornare ad addobbarlo di sfere multicolori e di luci scintillanti.

 

E allora…e allora la sensazione è che questo Solstizio, quello d’Estate, sia molto simile, anzi decisamente speculare a quello invernale. Al Natale. Ed i cristiani, non a caso, vi celebrano San Giovanni. Che di Gesù era il nunzio. E il primo cugino.

 

Tutta di verde mi voglio vestire. Tutta di verde per Santo Giovanni.

 

Così D’Annunzio ne “La figlia di Iorio”. E il poeta conosceva bene il significato, simbolico, dei colori. Il Verde è colore di entrambi i Solstizi. Come il rosso dei fuochi che, ancora, si accendono fra i monti per San Giovanni.

E l’abito più antico di Santa Claus era verde. Come quelli degli elfi e delle creature magiche dei boschi.

Poi, il verde è anche colore della morte. E, dal Solstizio d’Estate in poi, il Sole va morendo.

Discesa nella tenebra. Allungarsi della Notte. Sino a Natale. Quando, nell’uso romano antico, il Pontifex Minimus scrutava l’orizzonte. E vedeva il sole sorgere, impercettibilmente, qualche attimo prima.

 

E la Slitta di Babbo Natale è il Carro del Sole. Che viaggia nel tempo e attraverso il tempo. Che segna la discesa agli Inferi. E la resurrezione della Luce.

 

In questo Solstizio si specchia, rovesciato, quello invernale.

E Babbo Natale lo attraversa, incitando le sue renne. Il viaggio è ancora lungo. Ma i doni, le gemme e i cristalli invernali, sono già qui. Nel profumo dei fiori. E nel sapore dei frutti maturi.

 

 

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