E, in tanta generale confusione, spunta fuori lui. Robert Kennedy jr, il rampollo (si fa per dire, visti i capelli ormai grigi) della Grande Dinasty democratica. Ma il rampollo ribelle, che crea disagio a tutto il resto della, pur sempre potente, famiglia.
Perché questo Robert Kennedy è, innanzitutto, un No Vax. O meglio, così ci viene, costantemente, presentato dai grandi Media. Un No Vax fanatico e pericoloso.
In realtà è solo un realista. Intellettualmente abbastanza onesto, da mettere in dubbio, sin dall’inizio, la favola propinata dai Media su virus e vaccini. Avanzando l’ipotesi che si trattasse di una, colossale, truffa montata da Big Pharma, con complicità di media e politica.
Ipotesi che, poi, si è dimostrata essere tutt’altro che ipotetica. Perché, anzi, i fatti, gli accadimenti, gli stanno dando, e in gran parte già gli hanno dato, ragione. Anche se, sempre i soliti Media, fingono di ignorarlo. E semplificano dicendo che il nostro Kennedy è solo un No Vax. Pericoloso.
E, certo, pericoloso è. Ma non per la pubblica salute, quanto, piuttosto, per le grandi industrie farmaceutiche, per semliificare Big Pharma, che tale colossale menzogna e truffa hanno montato. Con la complicità di politici evidentemente compromessi e corrotti.
Poi, è anche uno che non le manda a dire. Tant’è che in queste, convulse, giornate di interregno, con gli uomini di Biden (o, meglio, dietro a Biden) che stanno accelerando per spingere alla guerra con la Russia prima di dover cedere il comando alla Amministrazione Trump, non ha mantenuto il silenzio. Anzi, ha preso la parola per denunciare un comportamento assolutamente anti- istituzionale.
Ed ha detto, chiaro e tondo, che Biden, e il mondo finanziario che lo manovra, sta portando il paese verso la guerra. Una guerra che è nell’interesse di pochi potentati finanziari e speculativi. E che farà solo danni, incommensurabili, alla maggioranza degli americani. Per non parlare, poi, degli europei…
Non tutto della, futura, Amministrazione Trump, sinceramente, mi piace. Vi sono troppe zone d’ombra. E, poi, temo i riflessi di una politica , economica e non solo, che, inevitabilmente, finirà per danneggiare questa nostra, povera, Italia.
Tuttavia, lui, Robert Kennedy jr., è altra cosa. Mi convince il suo piglio. Mi fa pensare che sia, davvero, in buona fede.
E che dica, soprattutto, la verità.
Inascoltato da molti negli States. E, ancora di più, qui in Europa.
Un silenzio, quello che lo circonda, davvero assordante.

