Mercalli, il divo di Fazio candidato alle comunali: zero preferenze

15 Giugno 2024

“Quando credi che le valutazioni vengano fatte sui progetti a lungo termine, sull’avanguardia culturale, sui curricula di eccellenza dei componenti dell’amministrazione, in realtà alla fine vince la sagra della salsiccia”. Poche righe per illustrare nel modo migliore la spocchia, l’arroganza, la distanza dalla gente di uno dei guru della gauche intello. Luca Mercalli, l’esperto di clima reduce da una stagione da vip nella trasmissione di Fabio Fazio.

E cosa può fare un divo televisivo pieno di sé? Ma partecipare alle elezioni comunali in un piccolo paese sulla montagna piemontese, Usseaux. Sicuro che la sua popolarità, la sua preparazione, la sua irritante saccenza avrebbero garantito un successo clamoroso.

“Ho fatto un paio di incontri – ha raccontato al Fatto Quotidiano, con cui collabora – abbiamo spiegato il tema della montagna in relazione ai cambiamenti climatici, la mancanza di neve per gli sport invernali, la siccità per i pascoli, insomma abbiamo cercato di dare un livello alto al programma, che sono poi tutte quelle cose che in Unione Europea sono in lista di priorità, le cose fondamentali da fare per il futuro”.

Risultato: zero preferenze. Sì, proprio zero. D’altronde, come ha aggiunto Mercalli, “ha vinto la paura di nuovi vincoli, il sospetto che i cambiamenti legati al tema ambientale disturbassero la normale quiete alpina”. Insomma, questi montanari sono rozzi, un po’ tonti, paurosi, poco intelligenti e preferiscono la sagra della salsiccia alla prospettiva di avere in consiglio un guru che possa spiegare ai montagnard come devono vivere a casa propria.

Un chiaro ed ignobile esempio di populismo, dunque. Oppure un coraggioso esempio da parte di chi non si lascia fregare da qualche gauchista intello che confonde la ricerca con la realtà. Però Mercalli l’ha presa bene, da autentico intellettuale super partes. “Ma alla fine le elezioni più importanti le darà il clima, e quello non sarà votabile: quando avremo l’alluvione in casa, nessuno escluso, non ci saranno le urne a evitarla. Il nostro era un programma di forte resilienza ai cambiamenti climatici, per progettare un futuro sostenibile per il clima. Invece vorrà dire che questa lezione arriverà poi dal cielo, e sarà molto cattiva”. E che Dio stramaledica i montanari..

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