Cari lettori,
questa settimana vi parlo di una delle ultime opere scolpite dal famosissimo artista scultore di fama internazionale: JAGO.
La creazione rappresenta Narciso chinato nell’atto di rimirarsi, e Jago lo scolpisce incrociato, in perfetto equilibrio, a una donna che, per i suoi capelli che si allungano verso l’alto, è come immersa nell’acqua, un’ acqua che si fa specchio del proprio IO più profondo.
La scultura rappresenta il mito di Ovidio, l’attimo che coglie l’artista è quello un momento prima della metamorfosi.
Per chi fosse scevro in materia, la storia di Narciso è quella di un bellissimo ragazzo che conoscerà la morte nel momento in cui vedrà riflessa la sua immagine nelle acque di una selva, un’immagine che non potrà mai essere sua e, perciò, non gli resterà che consumarsi per amore, fino a trasformarsi in un fiore dai petali bianchi.
Il marmo di Jago però sceglie di arrestarsi un momento prima, catturando gli ultimi istanti di Narciso in cui si specchia e si protrae con la totalità del suo corpo.
I suoi palmi delle mani e le piante dei piedi sono appoggiati a quelli di una figura femminile che regge per la sua interezza la figura dell’uomo con il proprio corpo, dal momento che lo specchio d’acqua è rappresentato dai suoi lunghi capelli. La donna è sul fondo rovesciata rispetto a Narciso, sembra opporre una minima resistenza e fa combaciare perfettamente le sue estremità a quelle di lui. Pare naturale associarla ad Eco, la ninfa che nel mito di Ovidio ne è profondamente innamorata.
Si narra che lo struggimento amoroso della ninfa Eco sia causato dal rifiuto del giovane, perché è completamente immerso nella contemplazione del proprio Sé.
Pare che Jago con la sua bellissima opera d’arte abbia voluto lanciare un forte messaggio nella società odierna, andando a sviscerare una problematica che negli ultimi decenni ha investito moltissime persone giovani e meno giovani: Freud lo chiamava il narcisismo, una realtà che “abita i nostri amori e tutte le relazioni, e che può essere fragile o contundente”.
La personalità narcisistica in psicologia ci racconta una modalità tutta contemporanea di stare con gli altri e, potrei aggiungere di NON stare davvero con gli altri, le relazioni di oggi risultano così slegate perché l’individuo non si assume più la responsabilità dell’Altro, non lo incontra per davvero se non in maniera superficiale.
Quanti di noi hanno avuto il dispiacere di incontrare personalità maschili e femminili nel corso della propria vita affetti da narcisismo? I dati sono sempre più sconcertanti… ma ciò che spaventa ancor di più è che purtroppo ci si accorge di aver avuto a che fare con elementi del genere solitamente quando la storia si interrompe, sia amore o amicizia.
Questo articolo non ha solo lo scopo di farvi conoscere più da vicino Jago, ma di trattare una tematica importante da non sottovalutare, perché può portare ad enormi disagi se trascurata.
Mi rivolgo a tutte quelle persone che in questo periodo si sentono completamente schiacciate dal peso di aver avuto a che fare con una personalità di questo tipo.
Non abbattetevi, non cadete nel silenzio, non isolatevi, manifestate i vostri pensieri, vivete il vostro dolore, vivetelo fino in fondo, ascoltatelo e soprattutto ascoltatevi.
Le persone narcisiste sono egoiste, mettono loro stesse prima degli atri e sono brave a mentire in particolar modo all’inizio di una conoscenza: si manifestano in maniera opposta a quella che è insita nella loro natura, ma il gioco dura poco.
Tra noi ci sono tante e tanti ECO, ma la differenza abissale tra Eco e Narciso è che la ninfa soffre per un amore non ricambiato e Narciso muore riflesso nella sua immagine perché vittima di se stesso.
Vale la pena sentirsi delle nullità a causa di persone che in primis si sentono inadatte, aride e spente e cercano di aggrapparsi a persone positive per privarle della loro luce conducendole nel vortice della loro infelicità?
Non credo proprio… ricordatevi che i periodi brutti passano, ma le malattie restano e non c’è peggior persona di quella che riconosce di avere un problema e non vuol cambiare.
Cari lettori, ogni essere umano ha dei talenti, è unica e speciale!
Non diamo a nessuno il potere di distruggerci: continuiamo a professare le nostre credenze, viviamo intensamente ogni giorno e coltiviamo i nostri punti di forza!
Sul lungo periodo perde chi pensa di avere vinto.
