Natale no contact? Che meraviglia! I giovani millenial e quelli della generazione Z – una curiosa idea del concetto di “giovani”, dal momento che alcuni millenial hanno superato i 40 anni.. – hanno scoperto la nuova moda, ovviamente d’importazione, di sparire nel nulla nel periodo delle feste per evitare ogni contatto con i famigliari. Niente pranzi, cene, neppure telefonate. Neanche messaggini. Nulla di nulla.
Perché? Perché i giovani si sentono stressati. Ormai, se non sei stressato, non sei giovane. E non basta sentirsi od esserlo. Devi comunicarlo, confrontarti, andare dallo psicologo. Magari pagato dai genitori da cui stai fuggendo. Magari gli stessi genitori a cui hai chiesto i soldi per la vacanza natalizia e di fine anno.
Perché il denaro famigliare stressa meno del pranzo.
Ma non è solo una idiozia innocua. Perché il Natale è l’ultima trincea della sopravvivenza famigliare. Dunque bisogna eliminare anche la tradizione del ritrovarsi con genitori, nonni, fratelli e sorelle, cugini, figli, nipoti. Scardinare la famiglia attraverso rotture progressive. In fondo è lo stesso criterio della finestra di Overton. E questo è uno degli ultimi passi.
Con l’alibi dello stress, dello psicologo. Bisogna essere felici e sereni. Ma soprattutto soli, senza l’ingombro di chi ti vuole bene. Pericoloso il volersi bene, pericolosissimo l’amore.
Natale no contact, per distruggere ciò che resta della famiglia
Natale no contact? Che meraviglia! I giovani millenial e quelli della generazione Z – una curiosa idea del concetto di “giovani”, dal momento che alcuni millenial hanno superato i 40 anni.. – hanno scoperto la nuova moda, ovviamente d’importazione, di sparire nel nulla nel periodo delle feste per evitare ogni contatto con i famigliari. Niente pranzi, cene, neppure telefonate. Neanche messaggini. Nulla di nulla.
Perché? Perché i giovani si sentono stressati. Ormai, se non sei stressato, non sei giovane. E non basta sentirsi od esserlo. Devi comunicarlo, confrontarti, andare dallo psicologo. Magari pagato dai genitori da cui stai fuggendo. Magari gli stessi genitori a cui hai chiesto i soldi per la vacanza natalizia e di fine anno.
Perché il denaro famigliare stressa meno del pranzo.
Ma non è solo una idiozia innocua. Perché il Natale è l’ultima trincea della sopravvivenza famigliare. Dunque bisogna eliminare anche la tradizione del ritrovarsi con genitori, nonni, fratelli e sorelle, cugini, figli, nipoti. Scardinare la famiglia attraverso rotture progressive. In fondo è lo stesso criterio della finestra di Overton. E questo è uno degli ultimi passi.
Con l’alibi dello stress, dello psicologo. Bisogna essere felici e sereni. Ma soprattutto soli, senza l’ingombro di chi ti vuole bene. Pericoloso il volersi bene, pericolosissimo l’amore.
Condividi
Trending posts
Ritorno a Monroe
I sondaggi frenano su Futuro Nazionale? Servono contenuti e comunicazione
VECCHI VS. CONSAPEVOLI: La terra di mezzo di chi ha smesso di correre
Politica
Economia
Attualità
Cultura
Esteri
Commentarii
Lifestyle
Torino
Scripta manent
SPort
Interviste
Naftalina
Arte Biki
Leggi anche
Amadeus, quando a vincere è la qualità. Degli agenti..
I nuovi poveri giapponesi e la rabbia della sinistra dem contro gli oligarchi progressisti
Prezzi folli per il cibo. Calano gli acquisti, si riduce la qualità
A Bruxelles l’asilo Mariuccia o la corruzione dilagante?