Ma la Marina Berlusconi che si indigna contro l’estrema destra e si batte per la tutela dei diritti civili e, soprattutto, dei vizi individuali, sarà mica parente di quel Pier Silvio Berlusconi alla guida di Mediaset? Quello che manda in onda la pattumiera di Temptation Island dove vengono umiliati non solo uomini e donne, ma l’intelligenza del genere umano nel suo complesso.
Una sfilata di personaggi incapaci di pronunciare una frase in italiano corretto, ma anche totalmente privi della capacità di esprimere un pensiero che vada al di là di: sesso, cacca, bella, figo. Una umanità imbarazzante, offensiva per chiunque abbia un quoziente intellettivo superiore a -50. Ma è quella che offre in pasto il fratello della donna che, con la Mondadori, dice di difendere i diritti, la dignità.
Dov’è la dignità delle coppie date in pasto alla curiosità del pubblico? Dov’è la dignità di tentatori e tentatrici costretti a fingere interesse per individui inesistenti. Tra frasi fatte, luoghi comuni, banalità a raffica, abbordaggi patetici. Innamoramenti fasulli, crisi esistenziali come se i protagonisti esistessero davvero come persone reali.
È questa la sinistra dei diritti che tanto piace a madame Berlusconi? È questa la libertà con cui riempirà la nuova casa editrice intitolata a suo padre? Roba che, in confronto, le Olgettine erano tutte premi Nobel.
