La Regione Piemonte ha chiesto acqua alla Valle d’Aosta e alla Svizzera. Strano, perché pochi anni orsono, durante il primo governo regionale di Alberto Cirio, un assessore aveva spiegato, in conferenza stampa, tutti i progetti contro la siccità, a partire dalla realizzazione di numerosi invasi dove raccogliere l’acqua piovana, e non solo.
Assurdo, infatti, sprecare il dono del cielo durante i temporali sempre più violenti ed intensi. La maggioranza di centrodestra ha rivinto le elezioni, l’assessore è sempre quello, gli invasi continuano a non esserci.
E la siccità è tornata a smascherare le false promesse.
Perché il cambiamento climatico non dipende dell’assessore, le misure per affrontarlo sì. Indubbiamente è più facile sprecare tempo in conferenze stampa, piuttosto di affrontare i problemi. Sperando nella clemenza del cielo e nella poca memoria degli elettori.

