Popolo d’eroi? L’Italia di Speranzon, Raimo e Temptation Island non merita l’iscrizione all’Eur

21 Giugno 2026

Pippo non lo sa, e nemmeno Speranzon. Ma negli ultimi 10 anni il numero dei poveri assistiti dalla Caritas è raddoppiato. E se si considera la sola popolazione anziana, l’aumento è del 191%. Un problema legato all’età? Non solo. Anzi, le famiglie che corrono maggiori rischi di finire in povertà sono quelle con bambini. Perché si sprecano convegni per discutere di denatalità e poi ci si ritrova con una realtà di figli che rappresentano un fattore di povertà. È come con il ceto medio: dichiarazioni infinite sul sostegno e una realtà di impoverimento progressivo.

Solo chiacchiere e poltrone. Poltrone identiche per maggioranza e oppofinzione. La prima con menzogne televisive senza soluzione di continuità, la seconda con l’idiozia della retorica su antifascismo ed inclusione.

In mezzo una realtà fatta di stagnazione, di mancata crescita, di impoverimento intellettuale, di fuga dei cervelli di chi ancora li utilizza.

Ma non è colpa solo della classe politica. Innanzitutto perché qualcuno l’ha votata. Mandare degli incapaci in parlamento, nei consigli regionali o comunali non migliora la situazione. Mostrare, in trasmissioni spazzatura come Temptation Island, dei personaggi che dovrebbero rappresentare l’italiano medio è un’operazione che deprime chiunque si illuda ancora sulle potenzialità di questo Paese.

Leggere, sui social, gli scontri tra i sostenitori delle spiagge libere e coloro che difendono le spiagge a pagamento anche nelle località minori porta, inevitabilmente, a sperare nell’arrivo degli alieni o in un meteorite che metta fine a questo immondezzaio.

È arrivato il momento di cancellare l’iscrizione che ancora compare all’Eur relativa agli italiani popolo di eroi e amenità varie. Questo è il popolo del Grande Fratello, delle coppie che vanno in tv per scoppiare, di chi crede alle bugie di Speranzon e all’immondizia di Raimo.

 

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