“La xe tuta na questione de schei”
È solo una questione di soldi, diceva il compianto Lino Toffolo, grande comico veneziano.
E, in sostanza, aveva le sue buone ragioni.

Prendiamo quello che sta avvenendo dietro le quinte della, sanguinosa, guerra in Ucraina. Un massacro assurdo e inutile, con una cricca di governo a Kiev semplicemente vergognosa. Ladri, e stupidi. Perché solo un ladro rozzo e stupido potrebbe farsi un cesso d’oro. E questi hanno fatto anche di peggio.
Ora Trump, che certo non è un cherubino, ha preso atto della realtà. La guerra in Ucraina, che lui mai avrebbe voluto, è causa persa. E, quindi, ne ha tratto le logiche conseguenze.
Fare la pace con Putin. E abbandonare Zelensky e i suoi al loro destino. Vendendogli, però, ancora un po’ di armi.
Perché l’America è un grande, immenso esportatore di armamenti. E Trump un autentico mercante.

Il problema, però, ora è dell’Europa. O meglio di questa farsa di Unione Europea. Ed è in mano a personaggi degni di una pochade, dalla Von Der Leyen alla Kallas. Senza dimenticare quel comico involontario che è Rutte alla Nato.
Una farsa, però, che non fa affatto ridere. Anzi.
Perché tutti questi, Signore e Signori, vogliono far continuare la guerra in Ucraina.
Già, ma con che soldi visto che Washington si ritira? Peggio ancora, visto che vuole essere pagata, e salato, per fornire ancora armi.
E allora ecco la pensata, il colpo di genio. Della Von Der Leyen e sicuramente dei principali leader europei, Meloni compresa, pur con qualche remora.
Si potrebbero usare i quattrini russi depositati nelle banche occidentali. Li si dà a Zelensky e lui ci compra le armi per continuare la guerra. Per continuare a mandare gli ucraini al massacro.

Perfetto. Solo che c’è un problema. La Lagarde, a capo della BCE, ha un sussulto improvviso. E dice no. Non si può fare. Perché metterebbe in crisi tutto il sistema bancario e finanziario europeo. Provocando la fuga di tutti gli investitori esteri che non lo riterrebbero più sicuro.
Una follia. Neppure Hitler, in piena seconda guerra mondiale, si sognò mai di toccare le banche e i loro depositi.
Insomma, si aprirebbe una crisi senza precedenti. Che porterebbe, in breve tempo, al disgregarsi del sistema monetario internazionale. E ad una crisi finanziaria, e di credibilità, dell’Europa senza precedenti.
Tant’è che il Belgio, uno dei paesi che verrebbero più coinvolti, ha già preso le distanze.
Non vuole affondare. E finisce per augurarsi una rapida vittoria di Mosca.
Perché questa, folle idea, che sta venendo portata avanti con pervicacia dalla Commissione, sta producendo un unico risultato certo. Lo sgretolarsi di ciò che ancora restava, sempre meno, dell’Unione Europea.
Ma la Von Der Leyen, con l’appoggio del grigio Merz e di quel presidente del nulla che è ormai Macron, insiste.

A dimostrazione, ancora una volta, che gli Dei rendono ciechi coloro che vogliono portare alla rovina.
Soldi, questione, alla fin fine, solo di soldi. Che è, poi, la vera ragione dell’assurdo protrarsi di questa guerra.
Insomma, aveva ragione Toffolo. Xe solo questione de schei.