Ri.Generazioni intelligenti: l’assemblea annuale di Ance Cuneo

17 Maggio 2024

Intelligenza artificiale e digitalizzazione: come questi due strumenti influenzeranno la trasformazione delle nostre città? Questo il tema trattato durante l’assemblea ANCE Cuneo, tenutasi il 9 maggio e che ha visto la partecipazione di relatori di grande spessore nel campo della rigenerazione urbana e della transizione energetica. Tra questi, hanno preso la parola Lorenzo Bellicini, Direttore tecnico di CRESME Ricerche, Michele Bonino, Direttore del Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, e Pietro Putetto, CEO di Planet Smart City Advisory.

Bellicini ha evidenziato la criticità dell’affidabilità dei dati sull’edilizia italiana, affermando che molte analisi partono da una base dati non corretta, rendendo difficile una comprensione approfondita della situazione attuale per progettare interventi di miglioramento. Ha inoltre precisato che le aziende edili hanno goduto solo per circa il 40% dei finanziamenti del superbonus, mentre il resto degli investimenti della manovra ha sostenuto il contributo del settore pubblico, delle banche e degli intermediari, contraddicendo così la narrazione mediatica che attribuisce i benefici economici solo alle imprese del settore.

Il secondo relatore, Michele Bonino, ha affrontato il tema dell’aggregazione nelle città come strumento per ridurre i consumi e gli sprechi. Ha sottolineato come concentrare le attività e i servizi in aree urbane dense possa favorire una maggiore efficienza energetica e una riduzione degli sprechi, grazie alla condivisione delle risorse e alla riduzione degli spostamenti. Questa visione enfatizza l’importanza di promuovere una pianificazione urbana intelligente che favorisca la creazione di comunità più sostenibili.

Infine, Pietro Putetto ha condiviso la sua esperienza nel campo della rigenerazione urbana, mettendo in luce l’importanza di un approccio olistico che tenga conto non solo degli aspetti tecnologici, ma anche delle esigenze sociali e ambientali delle comunità.

Durante la tavola rotonda conclusiva che ha visto protagonisti Massimo Angelo Deldossi (vicepresidente Ance Nazionale con delega alla tecnologia ed innovazione), Paola Malabaila (vicepresidente FIEC – European Construction Industry Federation, l’associazione Europea dei Costruttori – oltre che Presidente di Ance Piemonte e Valle d’Aosta) ed Elena Lovera (Presidente nazionale Formedil e Presidente Ente Scuola di Cuneo), moderata da Giorgio Santilli, i relatori hanno affrontato diversi argomenti chiave. Si è discusso dell’importanza della tecnologia BIM nei cantieri, evidenziando come questa possa migliorare l’efficienza e la sicurezza durante le fasi di progettazione e costruzione.

È emersa anche la necessità di fondi europei per sostenere progetti di rigenerazione urbana e miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici, insieme alla mancanza di regole comuni per la bonifica degli immobili. Infine, si è sottolineato come l’uso di contratti di lavoro non specifici per il settore edile nei cantieri possa mettere a rischio la sicurezza dei lavoratori per la mancanza di formazione adeguata, creando anche una concorrenza sleale nei confronti delle imprese edili che investono in sicurezza e rispettano le normative del settore.

I prossimi anni rappresenteranno un periodo di digitalizzazione e progresso nel settore edile, opportunità che le aziende ANCE vogliono cogliere continuando a distinguersi per rispetto delle normative e sguardo diretto al futuro.

Edoardo Tomatis – Presidente Ance Giovani Cuneo

 

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