Coincidenze, solo coincidenze. Vietato pensare il contrario. Casualmente Israele aumenta gli attacchi, per ora verbali, contro la Turchia, ordina alla NATO (di cui non fa parte) di espellere i turchi e, in coincidenza, il parlamento europeo vota un documento di condanna contro Ankara, imponendo anche sanzioni contro alcuni personaggi della politica turca. E, sempre casualmente, il documento condanna la presenza turca in una parte di Cipro, ossia l’isola dove stanno sorgendo colonie israeliane.
È evidente che gli eurotossici, che si sentono orfani del padrone statunitense, si sono messi al servizio del padrone di Tel Aviv. L’importante è non crescere mai, diventando indipendenti. La libertà fa paura a Bruxelles che, non a caso, procede con censure, divieti, minacce sanzioni.
Sono questi i limiti, mentali e morali, che impediscono all’Europa di avere un ruolo diverso da quello del maggiordomo del padrone di turno. Dalle dimensioni delle vongole alla curvatura delle banane, dal divieto di ospitare artisti russi alla Biennale sino alla negazione di ogni pensiero critico. L’importante non è pensare liberamente bensì vietare il dissenso. Pensiero unico obbligatorio ma in nome della democrazia.
E gli eurotossici si stupiscono di essere irrilevanti a livello mondiale.
