Che fastidio la satira! Virginia Raffaele, nella sua nuova trasmissione Colpo di Luna, fa l’imitazione di Beatrice Venezi ed il Secolo d’Italia si lamenta. Prendendo le difese del direttore d’orchestra (al maschile, secondo sua esplicita richiesta) che non ne avrebbe il benché minimo bisogno. Innanzitutto perché non è una piangina e, in secondo luogo, perché essere oggetto di una imitazione significa essere diventati personaggi pubblici. Dunque quella di Virginia Raffaele è una sorta di medaglia. Ma è difficile da far comprendere a chi termina l’articolo precisando che Colpo di Luna ha fatto il 20% di share contro il 26% di Ciao Darwin.
Chissà se al Secolo ricordano lo share delle loro trasmissioni di riferimento. Quelle che raggiungevano a stento il 2%.
Ma il senso dell’umorismo è del tutto assente anche sul fronte opposto. Fedez, la palla al piede dei Ferragnez, attacca i giornalisti che osano occuparsi della coppia con appostamenti sotto il lussuoso appartamento nel nuovo quartiere milanese. Secondo lo pseudo cantante, dunque, il compito dei media è solo quello di promuovere le iniziative dell’influencer Ferragni e della sua fastidiosa appendice. Guai a infastidirli con inchieste dopo il presunto “errore di comunicazione” della signora. E, con lo stile che lo contraddistingue da sempre, Fedez invita Myrta Merlino a spedire i suoi redattori a controllare gli escrementi canini. Un vero signore.
In entrambi i casi è evidente la difficoltà di relazionarsi con chiunque non si allinei alle indicazioni del potere. Potere politico in un caso, potere del circo degli influencer nell’altro.

