Finalmente i servi degli USA hanno un nuovo nemico. Vicino. A portata di mano. Praticamente dentro di noi: San Marino. Uno stato canaglia, secondo i servizi segreti ed i loro patetici estimatori. D’altronde chi non ricorda che proprio San Marino aveva rifiutato le logiche anti Covid di Speranza e complici e aveva preferito utilizzare il vaccino russo? Forse qualcuno ricorda anche le previsioni di strage degli abitanti del Titano a seguito di questa follia suicida.
Peccato che i giornalisti italiani seminatori di terrore siano stati smentiti.
Ma il segnale era chiarissimo! Così chiaro che nelle redazioni democratiche e al servizio di Washington e Tel Aviv hanno impiegato più di due anni per accorgersi che, sulla Rocca, sono arrivati gli uomini del Cremlino. Pronti a stringere alleanze tra San Marino e l’Algeria, altro stato canaglia filo putiniano da cui l’Italia compra il gas.
Però Algeri è di là dal mare mentre la Rocca è nel cuore della Romagna. Si può accettare che un esercito di un Paese ostile, sicuramente armato con missili nucleari, possa esistere in mezzo all’Italia? In un angolo dell’Europa?
Ovviamente no. Ma nessun problema. Ci penserà Crosetto. Investiremo miliardi di euro, denaro dei contribuenti, per ammodernare l’esercito, l’aviazione e, già che ci siamo, anche la marina. Ed i sommergibili partiranno all’assalto della Rocca per eliminare ogni simpatia per Putin all’interno della Penisola. Spezzeremo le reni a San Marino! E magari, per adeguarsi al nuovo corso di Meloni e La Russa, un missile sarà indirizzato anche su Predappio. Così la gauche in redazione sarà contenta ed il prossimo 25 aprile faranno una spaghettata antifà tutti insieme.
Spezzeremo le reni a San Marino! I servi italiani di Washington scoprono che la Rocca è filo russa..
Finalmente i servi degli USA hanno un nuovo nemico. Vicino. A portata di mano. Praticamente dentro di noi: San Marino. Uno stato canaglia, secondo i servizi segreti ed i loro patetici estimatori. D’altronde chi non ricorda che proprio San Marino aveva rifiutato le logiche anti Covid di Speranza e complici e aveva preferito utilizzare il vaccino russo? Forse qualcuno ricorda anche le previsioni di strage degli abitanti del Titano a seguito di questa follia suicida.
Peccato che i giornalisti italiani seminatori di terrore siano stati smentiti.
Ma il segnale era chiarissimo! Così chiaro che nelle redazioni democratiche e al servizio di Washington e Tel Aviv hanno impiegato più di due anni per accorgersi che, sulla Rocca, sono arrivati gli uomini del Cremlino. Pronti a stringere alleanze tra San Marino e l’Algeria, altro stato canaglia filo putiniano da cui l’Italia compra il gas.
Però Algeri è di là dal mare mentre la Rocca è nel cuore della Romagna. Si può accettare che un esercito di un Paese ostile, sicuramente armato con missili nucleari, possa esistere in mezzo all’Italia? In un angolo dell’Europa?
Ovviamente no. Ma nessun problema. Ci penserà Crosetto. Investiremo miliardi di euro, denaro dei contribuenti, per ammodernare l’esercito, l’aviazione e, già che ci siamo, anche la marina. Ed i sommergibili partiranno all’assalto della Rocca per eliminare ogni simpatia per Putin all’interno della Penisola. Spezzeremo le reni a San Marino! E magari, per adeguarsi al nuovo corso di Meloni e La Russa, un missile sarà indirizzato anche su Predappio. Così la gauche in redazione sarà contenta ed il prossimo 25 aprile faranno una spaghettata antifà tutti insieme.
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