Israele massacra più di 40mila palestinesi a Gaza, soprattutto donne e bambini. Per il governo italiano ed i media di servizio Tel Aviv ha il diritto di difendersi. I coloni israeliani ammazzano i palestinesi in Cisgiordania per rubare le terre. Ed il governo italiano difende l’amico Netanyahu. Israele attacca il Libano ed ammazza civili, compresi i cristiani. Nel frattempo Tel Aviv uccide leader iraniani senza alcuna condanna da parte di Meloni, Tajani e Crosetto.
Però, a fronte delle migliaia di vittime civili, politici e giornalisti si indignano per i cartelli esposti in Italia durante una manifestazione per la pace in Palestina. E per le scritte comparse su qualche muro con la stella di David. Ed ora tutti a protestare per il lancio di missili iraniani: Teheran deve essere punita.
Dunque Israele può fare ciò che vuole, può invadere Paesi sovrani, può massacrare donne e bambini. E va tutto bene. Ma guai a difendersi, guai a rispondere. Ed un cartello offensivo è molto più grave di migliaia di bambini assassinati.
Poi si leggono i dati sul crollo delle copie vendute dai quotidiani italiani e si comprende qualcosa. Poi si leggono i dati sul numero di italiani che seguono i programmi TV e si comprende qualcosa in più.
Due mondi diversi, due realtà estranee l’una all’altra. Ma politici e giornalisti proseguono infifferenti a tutto e a tutti. Se la realtà non segue la disinformazione, tanto peggio per la realtà.
Un cartello offensivo è più grave di migliaia di bambini assassinati..
Israele massacra più di 40mila palestinesi a Gaza, soprattutto donne e bambini. Per il governo italiano ed i media di servizio Tel Aviv ha il diritto di difendersi. I coloni israeliani ammazzano i palestinesi in Cisgiordania per rubare le terre. Ed il governo italiano difende l’amico Netanyahu. Israele attacca il Libano ed ammazza civili, compresi i cristiani. Nel frattempo Tel Aviv uccide leader iraniani senza alcuna condanna da parte di Meloni, Tajani e Crosetto.
Però, a fronte delle migliaia di vittime civili, politici e giornalisti si indignano per i cartelli esposti in Italia durante una manifestazione per la pace in Palestina. E per le scritte comparse su qualche muro con la stella di David. Ed ora tutti a protestare per il lancio di missili iraniani: Teheran deve essere punita.
Dunque Israele può fare ciò che vuole, può invadere Paesi sovrani, può massacrare donne e bambini. E va tutto bene. Ma guai a difendersi, guai a rispondere. Ed un cartello offensivo è molto più grave di migliaia di bambini assassinati.
Poi si leggono i dati sul crollo delle copie vendute dai quotidiani italiani e si comprende qualcosa. Poi si leggono i dati sul numero di italiani che seguono i programmi TV e si comprende qualcosa in più.
Due mondi diversi, due realtà estranee l’una all’altra. Ma politici e giornalisti proseguono infifferenti a tutto e a tutti. Se la realtà non segue la disinformazione, tanto peggio per la realtà.
Condividi
Trending posts
Ciao, ciao Zelensky
Parliamo di Pinocchio
Ue-Cina, la nuova battaglia dell’auto: non fermare Pechino ma decidere dove si costruiranno le automobili
Politica
Economia
Attualità
Cultura
Esteri
Commentarii
Lifestyle
Torino
Scripta manent
SPort
Interviste
Naftalina
Arte Biki
Leggi anche
A Bruxelles l’asilo Mariuccia o la corruzione dilagante?
Siate realisti, chiedete l’impossibile. Pur di evitare che la protesta dei lavoratori si saldi con quella dei fancazzisti delle banlieues
Macron, Hollande, Sarkozy: sono loro i disertori che hanno tradito la Francia
La destra italiana cerca inutilmente di nascondere il pensiero intelligente di De Benoist sulla rivolta francese