Cari lettori,
(Un)fair, la fiera non fiera di arte contemporanea, torna al Superstudio Maxi di Milano dall’1 al 3 marzo per la sua terza edizione con un ventaglio di sezioni speciali e percorsi, tra new media, design, illustrazione e arti performative, dentro e fuori la fiera.
Il tema scelto quest’anno è quello del DESIDERIO, inteso come ricerca appassionata all’interno dell’arte: l’intento degli artisti presenti attraverso le opere che andranno a presentare è quello di esaudire i diversi e molteplici desideri degli spettatori, attraverso modelli originali che consentono di scoprire le ultime tendenze artistiche del momento dell’arte contemporanea in maniera più esperienziale e profonda.
Ideata da Manuela Porcu e Laura Gabellotto, co-prodotta da Superstudio Events e realizzata con il supporto di un Comitato scientifico composto da esperti del mondo dell’arte e della comunicazione, la nuova edizione parla di una spinta che anima il collezionista e che accende la necessità di possesso di un’opera, di relazionarsi con le persone, ma anche di autodeterminazione.
Quattro sono le sezioni. NEW MEDIA E NEW GENERATION ARTISTS, a cura di Luisa Ausenda, raccoglie una selezione di gallerie e iniziative sulle nuove tecnologie e nuovi linguaggi del contemporaneo, tra cui si segnala Humanverse, la performance in realtà virtuale (VR) dell’artista visivo italo-argentino Martin Romeo. CONTEMPORARY CRAFT E COLLECTIBLE DESIGN, a cura di Riccardo Sorani, di Esh Gallery, propone un focus sulla materia delle opere. ILLUSTRAZIONE, a cura di Chiara Pozzi e Illustrazioni Seriali, unisce gallerie che presentano opere di artisti che, partendo proprio dal mondo dell’illustrazione, sono riusciti a ritagliarsi una rilevanza nel panorama dell’arte contemporanea. E, per finire, DIALOGHI EMPATICI è il programma di arti performative a cura di Alessio Vigni, costruito all’insegna del non-tradizionale che vedrà in fiera tre performance di altrettanti artisti che analizzeranno, decostruiranno e narreranno diverse sfaccettature delle relazioni tra gli esseri umani nel segno dell’empatia.
Per tutti i piemontesi amanti dell’arte ricordo che sarà presente ad (un)fair la prestigiosa Galleria Ferrero di Ivrea. Chiara e Massimo Ferrero nascono come collezionisti e nel 2019 sviluppano la collaborazione con la società Copernico Coworking (con sedi a Milano, Torino, Roma) per l’organizzazione di mostre all’interno dei loro prestigiosi spazi di lavoro. Chiara è una donna ambiziosa ed intraprendente che ricerca la bellezza e le emozioni scegliendo minuziosamente le opere da inserire all’interno dei suoi spazi espositivi. Cuore, professionalità ed esperienza sono i pilastri fondanti della sua attività e della sua galleria. Per il pubblico meneghino è stata scelta una significativa rappresentanza di Omar Hassan, di cui saranno esposti alcuni dei 121 quadri che compongono la serie di opere Breaking Through Black..
Le porte di (un)fair aprono oggi per una Preview tutta da scoprire: che il desiderio di avvicinarsi al mondo dell’arte si espanda e stimoli la curiosità e faccia riflettere ognuno di noi.
