Vandali contro le auto dei turisti. Che, stranamente, scelgono altre mete..

25 Giugno 2026

La lotta contro i turisti si può vincere! Chissà come stanno esultando, in Toscana, gli eroici difensori del territorio e della libertà dei luoghi. Nelle scorse settimane, sulle Alpi Apuane, avevano danneggiato pesantemente le auto di chi aveva osato avventurarsi per una passeggiata ecologica di gruppo. Va beh, la “camminata consapevole” è già una boiata nella definizione. E l’obiettivo era la tutela del territorio, non la distruzione con i soliti casermoni che hanno deturpato le Alpi al Nord.

Ma forse è proprio questa l’origine del vandalismo: siete a casa nostra e noi, a casa nostra, siamo liberi di distruggere ciò che vogliamo. Non è certo una prerogativa esclusiva delle Apuane. Nei giorni scorsi, da Ovest a Est, si sono moltiplicati sui social interventi del medesimo tenore. Abbiamo troppi alberi e siamo liberi di abbatterne quanti vogliamo. Se non vi piace, andate in Trentino. A cui segue un intervento del medesimo tenore sul versante opposto: Il territorio è nostro e il prezzo per utilizzare le seggiovie lo decidiamo noi; se non vi sta bene, andatevene in Valle d’Aosta. 

Seguito, in tutti i casi, dall’immancabile Se non potete permettervelo, state a casa.

Appunto. E si ritorna sulle Apuane dove le signore che gestiscono il rifugio nella vallata delle auto vandalizzate ora lanciano un appello proprio ai maledetti turisti. Che, chissà perché, sono spariti. Il rifugio ha visto le presenze precipitare da un centinaio a una dozzina durante i fine settimana. Strano ma vero. E adesso le signore chiedono ai turisti, maledetti, di tornare, di non abbandonarle.

Altrove sono meno accoglienti: i turisti non devono venire, però devono mandare ugualmente un bonifico. Il modo migliore per combattere l’overturismo..

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