La chiusura del cerchio

16 Dicembre 2024

 

 

Corrado Artale, classe 1970, docente, vive a Torino. Cura la sezione letteraria del TOHorror Film Fest, evento dedicato al cinema e alla cultura horror e fantastica in generale. Autore di articoli sul cinema, racconti dell’orrore, sceneggiature (ha collaborato alla realizzazione del film “Nel ventre dell’enigma” di Stefano Pupi Oggiano) e due novelization “La paura trema contro” “… E tutto il buio che c’è intorno” pubblicati da Buendia Books. “Contro un iceberg di polistirolo” (€uro 6,66 p. 209) pubblicato da Buendia Books in coincidenza con la proiezione al Cinema Massimo di Torino del’omonimo film di Pupi Oggiano il 16 ottobre, ha avuto un’ottima risposta di pubblico.

Questa novelization chiude il cerchio dell’esalogia di film e e novelization iniziata proprio da Corrado Artale con “La paura trema contro”, creando un connubio avvincente di cinema, musica, letteratura ed enigmistica, che li rende una perla rara nel panorama cinematorgrafico. Con precisione simmetrica è analizzato il brodo primordiale dei terrori umani e delle forme artistiche con cui si esprimono, equilibrando benissimo linguaggio cinematografico e letterario, componendo una sciarada affascinante e coinvolgente, in cui i tasselli sono disseminati nei libri e nei film.

Il cerchio che si è aperto con “La paura trema contro” in cui la scomparsa di una ragazza porterà il commissario Terzi, investigatore eccentrico ma perspicace, a sollevare il velo che nascondeva una famiglia costruita sulla finzione, seguendo un dedalo di sparizioni e morti agghiaccianti che si snoda nelle vie e nei parchi di Torino, mentre oggetti quotidiani, diventano chiavi che aprono porte su dimensioni sconosciute. In un crescendo mozzafiato, Terzi intuirà una verità sconvolgente a ttal punto, che sarà obbligato a tacerla.

Il cerchio si chiude con “Contro un iceberg di polistirolo” in cui i tasselli sparsi si riuniscono nella storia di Laura una ragazza tormentata da incubi agghiaccianti, popolati da inquietanti figure, che la costringono a rivolgersi a uno psicologo. Le sedute di psicoterapia di gruppo, alternandosi a visioni sempre più sconvolgenti, cominciano a essere costellate da uno stillicidio angosciante di sparizioni che colpiscono i membri del gruppo, componendo un enigma sanguinoso, che il commissario Terzi, ritornato in scena, cercherà di sciogliere. In un vortice ascendente di colpi di scena senza respiro, la verità apparirà agli occhi di Laura abbacinante e sconvolgente, in un finale originalmente spiazzante.

Corrado Artale ha riflesso in letteratura la sintesi avvincente e simmetricamente perfetta di fantascienza, noir, thriller, poliziesco, gotico, che Pupi Oggiano, aggiungendovi colonne sonore che raggiungono in maniera avvincente i recessi dell’anima, ha realizzato nei film.

 

Il risultato è un viaggio nel profondo dell’essere umano, portando alla luce il buio primordiale per sconfiggerlo con la luce del coraggio consapevole della natura del nemico e quindi di come assurgere alla vittoria. Ciò rende libri e film portatori di un valore aggiunto, quello della formazione umana, psicologica e spirituale.

 

 

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