Diventa imbarazzante l’inutilità della politica estera europea. I tossici volenterosi pretendono la resa della Russia e l’abbandono delle terre conquistate. E Putin non risponde con una pernacchia solo perché non è napoletano. I tossici, allora, provano ad occuparsi dello sterminio in atto a Gaza. Chiedono a Netanyahu di metter fine al massacro di donne e bambini, ma il macellaio risponde facendo sparare contro gli inviati dell’Unione europea. Compreso un italiano.

E come reagisce l’Europa? Come reagisce l’Italia? Esprimendo una ferma protesta di cui nessuno si preoccupa. Non una sanzione, non un boicottaggio, non una qualunque punizione nei confronti dei criminali. Totalmente irrilevanti. Totalmente servi dei soliti noti.
Netanyahu continua a sterminare donne e bambini e Tajani esprime il suo dissenso. Già, ma in pratica? In pratica nulla. Non si permette di irritare Tel Aviv. Non si permette di irritare senatrice e comunità. Mentre Giorgia attende ordini da Washington e Schlein deve già occuparsi dei bagni per fluidi e della cittadinanza da offrire a chiunque.
E tutti accusano tutti per l’irrilevanza italiana nel mondo. Quando la responsabilità è di tutti coloro che hanno scelto di essere servi.