La casta non vuole il diritto al voto. Ma soprattutto non vuole il diritto di pensare

10 Settembre 2026

Non bastano i sondaggi su base federale. Non bastano i risultati della Sassonia Anhalt dove i partiti populisti di destra e sinistra (Afd e Bsw) hanno conquistato la maggioranza assoluta dei seggi. I tedeschi non vogliono la guerra, non vogliono impoverirsi per sostenere la banda corrotta di Zelensky. E il governo di Berlino non solo se ne frega, ma risponde immediatamente al voto popolare aumentando la fornitura di armi a Kiev. La sovranità appartiene al popolo? Una menzogna assoluta. E non solo in Germania.

La sovranità appartiene alla casta degli oligarchi. E la giustizia? Sentenze In nome del popolo italiano? Solo parole. Il popolo vuole che i maranza stiano in carcere, insieme agli spacciatori. E i magistrati li liberano, non per una carenza della legge ma per il convincimento personale dei giudici. Perché mandare ai domiciliari qualcuno senza fissa dimora non è un problema di leggi. Fingere di credere che non esista rischio di reiterazione del reato quando lo spacciatore viene arrestato 3 volte in una settimana non è una questione di leggi. Ma lorsignori hanno sempre la scusa pronta: il popolo aveva scelto di far liberare Barabba e non Gesù. E anche la giustizia divina, almeno in Terra, qualche perplessità la suscita…

Dunque al popolo resta solo il voto di protesta. Per esprimere il proprio dissenso ma con la consapevolezza che la casta se ne fregherà. Perché destra, sinistra, centro, riformisti e massimalisti, promettono ciò che serve per ottenere un voto che consentirà non di realizzare le promesse ma di gestire il potere secondo gli interessi dei veri padroni.

In quello, almeno, i neoazionisti sono più coerenti: loro sono contro il popolo già nei programmi, loro sono dichiaratamente al servizio di altri poteri.

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