La gauche in redazione esalta Moro in spiaggia con la giacca ma usa il gossip matrimoniale contro Vannacci

9 Settembre 2026

Va beh, è solo Gramellini. Tipico esponente di quella gauche in redazione che esalta Aldo Moro in giacca e cravatta in spiaggia. Un’epoca in cui i giornalisti non andavano a spiare i comportamenti di moglie e figli del politico democristiano. Ora, invece, i giornalisti democratici rimpiangono i bei tempi della politica seria e non sbragata, ma si sentono in diritto di sbragare e di trasformare il commento politico in un pettegolezzo da spiaggia o da parrucchiere.

E sotto attacco della gauche in redazione, e dunque di Gramellini, finisce inevitabilmente Vannacci. L’uomo nero, il babau, lo spauracchio. E ci finisce attraverso la moglie, colpevole di essere intelligente, plurilaureata e persino rumena. Dunque al servizio di Putin. Il collegamento tra Putin e l’essere originaria della Romania non ha alcun senso, ovviamente. Però compito del giornalismo democratico è quello di instillare qualche dubbio, meglio se falso.

D’altronde, sul Corriere, Gramellini utilizza la moglie di Vannacci mentre altri riportano che nel governo si ricorda come Vannacci abbia lavorato anche a Mosca. Per l’Italia, ovviamente, ma questo è un particolare irrilevante.

Ciò che conta, per la gauche in redazione, è che sia chiaro a tutti che, in casa Vannacci, chi comanda è la moglie. Che lui è solo un burattino nelle mani della consorte. E che, dunque, i potenziali elettori di Futuro nazionale sono manipolati dalla signora, dai servizi segreti rumeni e da Putin in persona.

Poi, però, il giornalismo democratico non riesce a capire come mai, nonostante una informazione di così alto livello, in Germania vinca la destra di Afd..

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