Salvare gli artigiani! Uno slogan trasversale. Un concreto disinteresse altrettanto trasversale. Perché il settore passa da una chiusura all’altra, da un pensionamento all’impossibilità di reggere la concorrenza internazionale. Anche in quei contesti in cui la qualità italiana dovrebbe avere una certa facilità nel prevalere. Dunque diventa estremamente coraggioso l’impegno di Mialuis nel proseguire l’attività di produzione artigianale di borse in pelle.
Un caso da manuale, forse. Non a caso inserito dalla Regione Piemonte nelle visite organizzate per Fabbriche Aperte per far conoscere le imprese di qualità del territorio.
È un laboratorio di creatività, Mialuis. Dove le borse vengono ideate, disegnate, progettate. Da 20 anni, ma solo da 4 anni il laboratorio è diventato anche un negozio a Torino. Un’idea che ha avuto successo, tanto che i punti vendita sono diventati 3, con Napoli e Verona.
A Torino è stata scelta via Mazzini, strada centrale che sta diventando un luogo di boutique, di botteghe artigiane ed artistiche. In grado di attrarre turisti internazionali che hanno meno problemi nell’affrontare i prezzi della qualità artigianale. In questo modo Mialuis è diventato un marchio conosciuto anche all’estero. Passo dopo passo, imparando anche dagli errori, iniziando a vendere anche online, sviluppando la comunicazione.
In perfetto stile artigianale, ma un artigianato che guarda anche al futuro. Innovazione e tradizione. Perché per non morire è fondamentale crescere.
