Balle e (triste) realtà

20 Settembre 2025

 

 

In poco tempo anche la, colossale, balla dei jet russi che sconfinano in Estonia, e dopo poco vengono intercettati e respinti da aerei italiani, si è sgonfiata. Come era ovvio e prevedibile.

 

Nessuno sconfinamento. Gli aerei russi volavano in quei cieli di nessuno che stanno tra Russia, Estonia, Finlandia. E, certo, non puntavano sul minuscolo, insignificante, Stato Baltico. È lo stesso ministero degli interni estone a dirlo.

Incidente chiuso, dunque?

Nemmeno per idea. Anche perché la grande stampa, soprattutto italiana, continua ad enfatizzare uno scontro mai avvenuto. Inventandosi incredibili duelli aerei e vittorie tricolori nei cieli estoni.

 

Una fandonia che solo un cretino, per di più completamente digiuno di informazioni, potrebbe accettare per buona.

 

Perché, al di là di ogni considerazione politica e di opportunità, tre Mig russi sarebbero sufficienti ad azzerare l’Estonia. A cancellare il piccolo stato baltico, che nega ogni diritto al 30% della popolazione perché russa o comunque non estone, da qualsiasi carta geografica politica.

E quanto alle mirabolanti, e totalmente fantasiose, imprese dei nostri aerei, basti ciò che ha recentemente detto, in un momento d’onestà, il nostro Ministro della Difesa, Crosetto.

 

Non siamo in grado di affrontare uno scontro bellico con i russi. Non abbiamo né uomini, né mezzi.

Punto e a capo.

 

Piuttosto, sarebbe il caso di porsi qualche domanda su questa, fantasiosa, battaglia nei cieli dell’Estonia. Perché si tratta solo di uno degli ultimi episodi, o meglio delle ultime balle propinateci con un ben preciso scopo.

 

Trascinare l’Unione Europea ad una, dissennata, guerra con la Russia.

 

Guerra voluta, e cercata, solo da alcune, diciamo così, conventicole internazionali di carattere finanziario. Che manovrano i governi europei e la UE attraverso i loro burattini. E il nome della Signora Kallas, estone bellicosa, è solo uno di quelli che ci potrebbero venire facilmente in mente.

 

Perciò questi racconti fantastici, queste spudorate menzogne raccontate dai nostri Media, sono destinate a continuare. Anzi, ad intensificarsi.

Con un duplice fine.

 

Fare perdere la pazienza a Putin e spingerlo a reagire. E convincere Trump, anzi costringerlo, ad una guerra con Mosca che il Presidente americano avrebbe tutte le intenzioni di evitare.

Condividi

Trending posts

Leggi anche